Associazioni, giovani, volontari e progetti che fanno grande il Sud: storie di un’Italia che si rimbocca le maniche

1138

Spinti spesso da cattive notizie e brutti esempi, si è portati a nutrire un qualche sconforto che diventa però rischioso perché si dà dell’Italia intera una riduttiva e catastrofica immagine: quella di una “povera Italia”, denigrata da chi strumentalizza sentimenti e religiosità del Natale per propaganda politica, nonché quella che ricorda ed evidenzia, fino al fanatismo, vita e morte di alcuni personaggi sportivi.

Al bando le sconfortanti negatività precedenti, con questa lettera oltre che ringraziare gli italiani come medici, infermieri e le tante associazioni umanitarie e di volontariato che si prodigano ogni giorno per il bene comune e contribuiscono a fare bella e ricca di valori l’Italia, voglio far emergere le poco note piccole realtà territoriali del Salento, che pure contribuiscono a migliorare, oltre il proprio territorio, l’Italia tutta.

Giovani che tornano e progetti che nascono

Mi riferisco a quei giovani salentini che, ricchi di tanta buona volontà, intraprendenza, coraggio, progettualità e magari anche con più di una laurea in tasca, sono tornati a casa dopo qualche esperienza lavorativa al Nord o all’estero. E a quelli che, resistendo alla fuga, sono sempre rimasti nel loro paese per migliorarne le condizioni sociali, ambientali, culturali ed economiche.

Ci provano con fatica e costanza ogni giorno, o privatamente insieme alla famiglia, o mettendosi insieme ad altri coetanei, con tutte le proprie “ricchezze valoriali e materiali”.

Il mulino di Comunità a Castiglione d’Otranto

Il primo mulino di Comunità della Puglia prende vita

Mi riferisco alla realtà di giovani come l’associazione e omonima cooperativa di “Casa delle Agriculture di Tullio e Gina” di Castiglione d’Otranto, che dopo aver coltivato dal 2012 in modo sano e naturale terre sottratte all’abbandono, nell’autunno del 2016 ha lanciato una campagna di raccolta fondi per realizzare un mulino di Comunità.

Lo ha inaugurato il 31 marzo del 2018, grazie alla donazione in denaro di semplici cittadini, al contributo della Regione Puglia e della Fondazione con il Sud e all’attivazione di un mutuo. Il primo mulino di Comunità della Puglia che, oltre alla trasformazione di cereali di qualità (recuperando anche semi di grani antichi), sta praticando a costi accessibili un servizio di molitura per contadini e piccole aziende del territorio e producendo cibo di qualità per tutti i consumatori.

L’associazione “Diritti a Sud” (foto d’archivio)

Salsa “Comune” e donatori solidali

Esemplari sono pure le realtà di “Diritti a Sud” di Nardò, la società cooperativa agricola Karadrà di Aradeo, il laboratorio rurale “Luna” di Galatone, che mettendosi insieme hanno prodotto senza chimica pomodori di diverse tipi, poi trasformati in ottima salsa dall’esplicito nome “La Comune” (qui l’articolo su Piazzasalento).

Ma chi fa bella e ricca di umanità quest’Italia del Sud sono anche le associazioni di volontariato come l’Admo di Puglia, Fratres, protezione civile e Amministrazione comunale di Aradeo, che hanno organizzato il 20 e il 21 dicembre nella piazza del Comune due giornate di tipizzazione per potenziali donatori di midollo osseo per aiutare Fabrizio, un artigiano del paese che necessita di trapianto.

Admo Aradeo

Si sono sottoposti volontariamente al prelievo del sangue più di 150 cittadini non solo di Aradeo, che con questo semplice ma grande gesto hanno aumentato le probabilità di essere compatibili non solo con il loro concittadino, ma con tutti i cittadini del mondo affetti da malattie ematologiciche.

L’allevamento del caseificio artigianale “Sciacuddri” Cutrofiano

Allevamento e formaggi sostenibili a Cutrofiano

E potrei menzionare tante altre coraggiose attività del territorio, come “Sciacuddri”, nata dall’iniziativa di una coppia di Cutrofiano che allevando ovini in modo sano e sostenibile produce ottimi prodotti caseari.

Ma per non farla troppo lunga e non stancare il lettore preferisco finire così una lettera di fine anno all’insegna della speranza e della positività, affinché seguendo questi esempi altri giovani e adulti facciano sempre più bella l’Italia nell’anno che verrà.

Rosanna Chiuri – Alezio