“Assistenti familiari”, l’Università di Lecce certifica la formazione per 32 lavoratori

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Lecce – Si è conclusa presso l’Università del Salento la sperimentazione che ha permesso la certificazione di “competenze informali e non formali” per 32 lavoratori che hanno prestato servizio come “assistente familiare”.

Promosso dalla Regione Puglia, il percorso ha costruito un modello operativo di erogazione del “Servizio di individuazione e validazione delle competenze” sulla base di norme nazionali ed europee in materia di certificazione delle competenze. Tale sperimentazione è stata sviluppata in coordinamento con tutte le Università pugliesi e con i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

Competenze certificate

«Alla fine del percorso sperimentale – spiega il professor Attilio Pisanò, delegato all’Offerta formativa – ci è stato possibile certificare formalmente il possesso di competenze specifiche riconducibili alle figura dell’assistente familiare. Sono competenze acquisite dai partecipanti durante varie esperienze lavorative, di vita e di volontariato, ma mai certificate. Un’attività di valutazione molto complessa che, con una metodologia definita di concerto con le altre Università pugliesi e con i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, ha consentito di rilasciare una certificazione utile all’accesso ai corsi di riqualificazione per il conseguimento della qualifica di OSS».

La certificazione acquisita, quindi, consentirà ai 32 beneficiari del progetto di poter migliorare la propria condizione lavorativa, in un periodo non certo facile. Il progetto, frutto della collaborazione tra istituzioni e università sarà probabilmente replicato. Oltre al professor Pisanò (di Casarano) il progetto è stato seguito per  l’Università del Salento anche dai docenti Demetrio Ria e Salvatore Colazzo in qualità di “Esperti in validazione e certificazione delle competenze”, dalle responsabili degli Uffici per l’Apprendimento permanente e il Placement dell’Ateneo Angela Mercuri e Daniela Ingrosso, in qualità di “Esperte di individuazione e messa in trasparenza delle competenze”, e dai funzionari della Asl Lecce Giovanna Zaurino e Giovannico Costantino, nominati dall’Università in qualità di “Esperti di settore delle figure professionali”.