Arrestato presunto pedofilo 69enne: il suo nome è legato alla scomparsa di Mauro Romano

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Carabinieri Taviano

Taviano – Sono numerosi gli abusi di carattere sessuale imputati a carico del 69enne A.S., arrestato questa mattina a Taviano. Il nome dell’uomo è collegato con il caso di Mauro Romano, scomparso da Racale il 21 giugno del 1977 all’età di sei anni.

Se l’arresto dell’anziano possa rappresentare una svolta nel caso è presto per dirlo. Di certo all’uomo in questo momento vengono riferiti degli abusi tra il gennaio 2018 e l’aprile 2019 a carico di alcuni ragazzini, anche di età inferiore ai 14 anni. Dovrà rispondere di violenza sessuale continuata e ripetuta ai danni di minorenni e di continuata realizzazione di materiale pedopornografico.

La richiesta di riapertura del caso Mauro Romano

Di recente era stata la famiglia di Mauro a chiedere la riapertura del caso dopo aver appreso delle indagini per pedofilia a carico proprio dell’uomo che a suo tempo venne condannato, a quattro anni e otto mesi, per tentata estorsione in relazione alla scomparsa del piccolo Mauro. All’epoca fu proprio lui il telefonista anonimo che tormentò la famiglia Romano promettendo rilevazioni importanti in cambio di denaro.
Da ultimo, invece, è stato un genitore a scoprire quanto avveniva in un casolare di campagna dove il 69enne attirava i ragazzini. Un giorno il padre ha anche visto l’uomo poi arrestato compiere atti sessuali espliciti, cercando poi di giustificarsi, una volta colto di sorpresa, facendo riferimento ad una sorta di dimostrazione pratica sul modo di approcciarsi alle ragazze. Le indagini sono state avviate grazie alla denuncia di questo genitore.

Le indagini proseguono

Le indagini al momento proseguono, malgrado la reticenza di alcuni dei ragazzini direttamente coinvolti, per appurare quanto ampia sia la rete delle vittime venute in contatto con l’uomo accusa di pedofilia.