Area interna Sud Salento: 10 milioni per reti stradali, ciclopedonali, per fermate del trasporto a domanda

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Patù – Dieci milioni di euro da impiegare in tre azioni a favore dell’Area interna Sud Salento: fluidificazione e nuova configurazione delle sedi stradali; costruzione della rete ciclopedonale; fermate evolute del trasporto a domanda. Tutto per la mobilità sostenibile e collegata a quella nazionale ed anche anti spopolamento.

Lo ha deciso il governo regionale concludendo un cammino negoziale iniziato a livello europeo cinque anni fa, con la definizione delle priorità di investimento dei fondi strutturali 2014-2020 e la definizione delle Aree interne pugliesi, tra cui l’Area Sud Salento, rappresentata nelle trattative dal Sindaco di Patù, Gabriele Abaterusso, designato dall’assemblea dei Sindaci dell’Area.

I Comuni componenti

Dell’Area interna originariamente circoscritta ad Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano, Morciano di Leuca, Salve, Tiggiano e Tricase che avevano redatto un Piano speciale d’Area, erano entrati a farne parte Ugento, Specchia, Acquarica del Capo (allora ancora Comune autonomo prima della fusione con Presicce), Presicce, Taurisano, Ruffano.

Con una deliberazione di variazione dei bilanci regionali 2019 e triennale, la Giunta ha di fatto reso disponibili 10 milioni provenienti dal Fondo sociale europeo e dal fondo di sviluppo regionale europeo. Per l’Azione uno (rete stradale) sono riservati 6 milioni 570mila euro; per la rete ciclopedonale 2 milioni 430mila euro; per le fermate del trasporto a domanda e della mobilità condivisa 1 milione 880mila euro, tutte e tre queste voci sono state poi limate di circa 800mila euro per rientrare nel limite della somma stanziata.

La ripartizione delle somme

Gabriele Abaterusso, Sindaco di Patù

Il progetto presentato dall’Area interna Sud Salento era più corposo e prevedeva altre due azioni: un sistema di monitoraggio del traffico veicolare (2 milioni 80mila euro) e velostazioni per 2 milioni 40mila euro per un totale di 15 milioni. Dopo una attività di verifica e di coerenza tra i progetti e le finalità degli interventi europei, è stato definito il master plan contenente fabbisogni, localizzazioni e tipologie d’intervento.

Lo stanziamento di 10 milioni di euro da parte della Giunta regionale a favore dell’Area interna del Sud Salento per la progettazione di interventi volti a migliorare la mobilità, attraverso il potenziamento dei nodi secondari e terziari e l’eliminazione di strozzature nelle principali infrastrutture di rete rappresenta un’altra buona notizia per il nostro territorio”: è il commento del consigliere regionale Ernesto Abaterusso, di Patù.

“Una progettualità di cui c’è estremo bisogno”

Si tratta – rimarca Abaterusso (Leu progressisti) – di un progettualità di cui c’è estremo bisogno, un tassello importante per migliorare il sistema infrastrutturale e dare ai trasporti e ai collegamenti un assetto funzionale e moderno”. Da qui i ringraziamenti “al Presidente Emiliano e l’Assessore Giannini che, insieme agli uffici della Regione, continuano a dimostrare sensibilità e attenzione verso l’area del Sud Salento e le sue problematiche connesse alla viabilità e alle infrastrutture”.

(Nella foto in alto gli abitati di Ruggiano e Salve)