Architetti a Otranto con “Cantieri aperti” per svelare i segreti del castello

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Otranto – Nuovo appuntamento con i “Cantieri aperti” promossi dall’Ordine degli architetti della provincia di Lecce. Sempre allo scopo di illustrare e comprendere le scelte operative e gli interventi di recupero e di valorizzazione di alcuni tra i più interessanti beni storici del Salento,  l’Ordine professionale si da appuntamento sabato 21 aprile, alle 10, nella Torre Matta e nei sotterranei del Castello aragonese di Otranto. La visita viene accompagnata dalla voce dei professionisti che hanno condotto, guidato e coordinato i lavori di restauro e di valorizzazione. Insieme all’equipe del progetto vi sarà il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Michele Tenore, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Lecce Rocco De Matteis, ed i consiglieri dello stesso Ordine Antonio Zunno e Sergio Pacella che hanno curato l’iniziativa. La Torre Matta  venne edificata in seguito al lavoro di ricostruzionme della cinta muraria dopo la distruzione della cortina medievale di Otranto nel 1480. In particolare, la Torre circolare aragonese fu inglobata all’interno di un bastione quadrangolare nel ‘500 per migliorare l’efficienza balistica dell’intero sistema difensivo. «L’intervento di recupero, finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali, si è sviluppato – fanno sapere  i promotori – come un vero e proprio percorso capace di fare i conti fino in fondo, e con esito esemplare, con la natura del luogo e soprattutto con quello che nel corso dei lavori emergeva». L’iniziativa, già avviata con le visite al Palazzo Marchesale di Melpignano, al Castello di Ugento e presso la  basilica di Santa Croce a Lecce, proseguirà il 5 maggio al Palazzo Baronale di Tiggiano.