Aradeo premia Michele Bovino nel ricordo dell’ex Sindaco Tamborrino e della sua Cinquecento

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Michele Bovino

Aradeo – Quinta edizione ad Aradeo per il premio cittadino “Domenico Tamborrino – Cinquecento LE 78084”, promosso da Paolo Manta e quest’anno programmato ed organizzato da La Meridiana club. La cerimonia della consegna del premio avverrà domenica 18 ottobre alle 10 presso la sede del sodalizio, in viale della Repubblica 29, nel corso di un incontro sul tema “Progettiamo il futuro custodendo il passato”, presenti l’assessore regionale Sebastiano Leo il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva ed il sindaco di Aradeo Luigi Arcuti.

Il premio è dedicato alla memoria di Domenico Tamborrino, noto sindacalista della Cgil e sindaco di Aradeo per tre legislature. Per l’edizione 2020 è stato assegnato a  Michele Bovino, dipendente del Comune di Aradeo, da quest’anno in pensione, ancora responsabile della biblioteca e direttore del teatro comunale. La decisione unanime è giunta da parte della commissione giudicatrice (esterna al sodalizio) composta dal presidente della Meridiana club Sergio Russo, da Giovanni Escelsior, Sonia Giaffreda, Gabriele Grasso, Pierpaolo Maio, Gisella Spagna e Vita Rossetti.

Michele Bovino è da sempre impegnato a tutto tondo nel mondo della cultura, con vari spettacoli musicali sui cantautori italiani, valorizzando il “prezioso connubio tra musica e poesia”, oltre ad occuparsi di regia e laboratori teatrali, nei quali è egli stesso docente di dizione e recitazione, oltreché bravo attore. Ha la sua firma anche la “Notte della Cultura” la manifestazione ormai più che ventennale che si tiene in agosto nel centro storico di Aradeo.

Il ricordo dell’ex Sindaco

Il premio consiste in una riproduzione artistica riproduzione raffigurante la mitica Fiat 500, la superutilitaria di un tempo, veicolo dal quale Tamborrino non si è mai separato per tutta la vita.

«Il nome di Domenico Tamborrino – spiegano i promotori – non dirà molto probabilmente ai più giovani, ma sicuramente per molti aradeini (e non) è stato sicuramente un punto di riferimento per la politica, il sociale, la cultura e l’attività sindacale.  Il riconoscimento è riservato per regolamento a cittadini che hanno dato lustro al paese e che si sono particolarmente distinti nel campo imprenditoriale, artistico, culturale, sportivo e civico»

Negli anni scorsi il premio è andato a Pasquale Apollonio di AP Montaggi (2016), a Salvatore Tramacere di Koreja (2017), Roberta Bruno, fondatrice di Karadrà (2018) e lo scorso anno a Gaetano Martiriggiano, presidente e direttore tecnico della “Pesistica Aradeo”.