Antonio Filograna prima di “Mesciu Ucciu”, una vita straordinaria a teatro con “La Cittadella”

Il lavoro verrà portato sulle scene il 27 e 28 aprile dalla compagnia "La Cittadella"

3671

Casarano – “Mesciu Ucciu – Una vita da raccontare” è il lavoro teatrale pensato, per anni, da Giuseppe Pacella e dalla sua compagnia “La Cittadella” e ora finalmente portato sulle scene. Sono già due le date previste, quelle del 27 e del 28 aprile, ovviamente sul palcoscenico del teatro della Fondazione (sita su viale De Matteis), che lo stesso Antonio Filograna (per tutti “mesciu Ucciu”) volle dedicare al padre Edoardo.

«L’idea di rappresentare la sua vita risale al giorno degli 80 anni del cavaliere. Era il 2003. In seguito – racconta Pacella – ogni volta che andavo a trovarlo a casa sua, quando ormai era ammalato, Filograna mi raccontava sempre degli aneddoti, storie note e meno note. Un giorno gli dissi che una vita del genere andava portata a teatro. Oggi mantengo la promessa».

La trama (per la regia di Enza Lepore e dello stesso Pacella) si snocciola in tre atti raccontando la vita di Filograna dalla nascita sino al 1947, ovvero sino al momento in cui prende forma la sua idea imprenditoriale. Ad ispirare la storia anche i racconti dei familiari ed il volume-intervista che Aldo Bello realizzò negli anni ’80 per riassumere quella che, già allora appariva una vita straordinaria, quella di un uomo del profondo Sud che riuscì ad emergere, “facendo scarpe”, negli anni difficili del dopoguerra.

Pubblicità

Saranno circa una ventina gli attori che si alterneranno sul palco per un lavoro che per “La Cittadella” rappresenta un ritorno sulle scene dopo circa quattro anni di pausa. Con lo stesso Pacella, ci saranno Chiara Rizzello, Luca Rizzo, Lorenzo De Filippi, Silvia Gennaro, Marza Corsano, Simonetta Aiello, Francesca Morciano, Marco Crisigiovanni, Sofia Pacella, Alessia Pacella, Simone Morciano, Enrico Caligano, Gìosuè Caligano, Svevo De Vito, Cristiano Mele, Tommaso Mele, Giuseppe Pacella, Silvano Lillo, Franca Sarcinella, Patrizia Casarano, Sergio Caligano e Marinella Fruscolini. La voce solista è di Giovanna Boccadamo, video di Cristian Gerundio. Sul palco ci saranno gli arnesi da lavoro dell’epoca “e alcune sorprese, che non posso anticipare”, conclude Pacella.

Pubblicità