Andrano-Castiglione, anziani e bambini piantano alberi nelle scuole

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La piantumazione degli alberi a Nardò, lo scorso 14 gennaio

Andrano-Castiglione – Pensionati e bambini insieme per dare una speranza al pianeta, piantando un albero: sabato 29 febbraio fa tappa ad Andrano e nella frazione di Castiglione l’iniziativa “Piantiamo il futuro. Dagli anziani 1.000 alberi per l’ambiente”, organizzata dal Sindacato pensionati italiani (Spi) Puglia.

Si comincia alle 11 del mattino, con la piantumazione di alberi di ulivo presso la sede dell’Istituto comprensivo in via del mare ad Andrano, e presso le scuole materne della stessa Andrano e di Castiglione.

Tante le scuole coinvolte, in tutta la Puglia

Alla mattinata del 29 febbraio prenderanno parte il Sindaco di Andrano Salvatore Musarò; il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mauro Vitale Polimeno; il presidente dell’Auser Ponte Andrano-Castiglione, Luigi Giorgiani; il referente della Camera del Lavoro di Andrano-Castiglione, Michele Urso; la segretaria generale dello Spi Cgil Lecce, Fernanda Cosi; e la segretaria generale della Cgil Lecce, Valentina Fragassi.

L’iniziativa a Nardò

Il progetto coinvolge tutta la Regione e nel Salento è partito il 21 novembre dalle scuole di Collepasso, in occasione della Festa degli alberi. Coinvolti decine di istituti scolastici della provincia di Lecce, fra i quali anche Veglie, Melpignano e Nardò (dove la piantumazione è avvenuta il 14 gennaio).

Ulivi simbolo dell’identità pugliese

Un altro momento a Nardò

L’iniziativa vuole avvicinare le generazioni nel segno dell’ecosostenibilità e della difesa dell’ambiente. Per stare bene, dobbiamo impegnarci a cambiare le nostre abitudini, dall’alimentazione all’uso degli oggetti. Se ognuno farà la propria parte quotidianamente, tutti insieme potremo raggiungere grandi traguardi anche sul versante della tutela dell’ambiente”, dichiara la segretaria di Spi Cgil Lecce Cosi.

Gli alberi sono messi a dimora da studenti e anziani nei cortili delle scuole e nelle case di riposo – prosegue Cosi. – Abbiamo scelto gli ulivi perché rappresentano l’identità dei pugliesi, simbolo di integrazione fra le comunità del Mediterraneo e di pace, oltreché per la loro funzione nella mitigazione dei cambiamenti climatici”.