Ancora pesca abusiva: la Guardia costiera sequestra 700 ricci di mare

2121
Ricci sequestrati
Ricci sequestrati

GALLIPOLI. Nel periodo di fermo pesca stabilito per i ricci di mare, maggio e giugno, numerosi sono i casi di pescatori abusivi sorpresi dalla Guardia Costiera di Gallipoli. L’ultimo, in ordine di tempo, si è verificato nella mattinata quando il personale militare dipendente dalla Guardia Costiera di Gallipoli, ha proceduto al sequestro di settecento esemplari di ricci di mare raccolti da un pescatore professionista. Oltre al sequestro del carico (successivamente rigettato in mare) al pescatore è stata applicata una sanzione amministrativa di 4mila euro.

Nella stessa mattinata i militari della Guardia Costiera di Gallipoli, insieme al commissariato della Polizia di Stato e della Squadra Nautica  di Gallipoli, hanno accertato, inoltre, tre unità da pesca facenti riportanti il medesimo contrassegno di identificazione in contrasto a quanto previsto dalla normativa. Le imbarcazioni, pertanto, sono state poste sotto sequestro ed il proprietario deferito alla competente autorità giudiziaria per il reato ipotizzato di “uso di falso contrassegno di individuazione”.