Amore a quattro zampe: tre signore curano l’adozione dei cani

4734

edwige monte con altre volontarie in attesa di consegnare i cani ai nuovi proprietari

PRESICCE. Il cellulare squilla in continuazione. Chiamano tutti per avere informazioni su cosa fare con un cane trovatello o a chi rivolgersi per le cure. «Le mie giornate sono così, al telefono, al computer o in giro per dare assistenza ai trovatelli – racconta Consuelo Turi, di Acquarica  – ogni venerdì vado a Lecce o a Brindisi per far partire i cuccioli che hanno trovato casa fuori provincia e per questo sono sommersa dai documenti per l’affido. È faticosissimo, ma ormai non riesco a fermarmi». Con lei anche altre due volontarie che mettono l’anima nell’aiutare gli amici a quattro zampe: Edwige Monte di Presicce e Bruna Del Piano di Racale.

La passione per gli animali le ha fatte conoscere e ora sono un trio compatto che lavorano instancabilmente e in modo del tutto volontario per dare una nuova vita ai cani abbandonati. Un traguardo importantissimo è stato raggiunto: il comune di Acquarica è l’unico a non aver nemmeno un animale nel canile. «Lavoriamo sulla prevenzione, prendiamo i randagi e tramite la Asl – continua Consuelo – riusciamo a sterilizzarli, fare tutti i controlli e a mettere i microchip. Poi mettiamo gli annunci sui siti specializzati per trovare una casa accogliente». Affido che avviene seguendo un protocollo preciso.

«A chi risponde agli annunci, inviamo un questionario – spiega la volontaria – le risposte ci servono per capire se possiamo fidarci o meno. Abbiamo poi una lista di volontari su tutto il territorio nazionale ai quali ci rivolgiamo per fare un controllo preventivo sulla famiglia che deve accogliere il cucciolo»