Ambiente da ripulire, a Gallipoli i volontari della “Paolo Pinto” in azione “per mare e per terra”

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Gallipoli – Nuove iniziative a favore dell’ambiente messe in campo dall’associazione subacquea di volontari “Paolo Pinto” di Gallipoli. Domenica 21 febbraio ben 25 volontari dell’associazione gallipolina, presieduta da Lucia Sergi e coordinata da Giuseppe Sergi, sono stati operativi dalle ore 9.30 fino alle 12.30 in zona “Scale nove” del centro storico dove sono stati riempiti ben 54 sacchi di rifiuti, tra cui una grande quantità di reti da pesca, una tavola da windsurf, una bici, vario legname e tanto altro.

«Mossi dallo spirito che ci contraddistingue da più di 14 anni ad operare sul territorio – affermano i volontari- anche questa volta abbiamo deciso di organizzare una grande operazione a difesa dell’ambiente, in questo caso marino, per rendere giustizia alla tanta bellezza che ci circonda quotidianamente».

Pulizie anche in zona cimitero

Nei giorni precedenti i volontari sono stati anche molto attivi nel settore del verde. Giovedì 18 febbraio infatti, i volontari sono stati operativi anche nella zona cimiteriale per la pulizia e la manutenzione dell’aiuola presa in carico dagli stessi grazie al progetto dell’Amministrazione comunale che consente di poter adottare delle aiuole e in seguito potersene prendere cura, così come avevano già fatto in precedenza con la piazzetta in zona lungomare.

«Il nostro desiderio– continuano i volontari- è stato quello di voler ripulire l’aiuola cimiteriale come omaggio ai cari che ci hanno lasciato e che ora riposano in pace nel cimitero della città, ed allo stesso tempo donare bellezza ad una zona della città situata all’ingresso della stessa». Sempre nei giorni precedenti l’associazione e i suoi volontari, una volta ricevuta la segnalazione da parte di alcuni genitori della scuola di via Milano, si sono subito resi disponibili per sistemare e abbellire l’aiuola situata all’ingresso della scuola e in seguito collaboreranno con il Polo 2 e anche il Polo 3 (rinominato da poco ICS Sofia Stevens) non solo per curare i meravigliosi giardini delle scuole ma anche e soprattutto “per far avvicinare i più piccini al mondo dell’ambientalismo in quanto saranno i cittadini di domani”.