Amare significa andare oltre: ecco la chiave di tutto

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Innamorati (foto di Francesco Buccarelli)

C’era una volta un principe egoista e presuntuoso… Una notte, una vecchia mendicante arrivò al castello e offrì al principe una rosa in cambio di un riparo dalla tempesta. Il principe la cacciò, ma la mendicante era in realtà una maga che, per punirlo della sua crudeltà, gettò una maledizione sul castello e il principe venne tramutato in una bestia.

Per riuscire a spezzare l’incantesimo, il principe avrebbe dovuto imparare ad amare e farsi amare a sua volta, prima che l’ultimo petalo della rosa fosse caduto, altrimenti sarebbe rimasto, per sempre, una bestia.

Bella è una ragazza virtuosa, gentile e romantica, che per salvare il padre, rimasto prigioniero nel castello della Bestia, si trasferisce proprio in quel castello. Bella è in grado di vedere oltre le apparenze e riporta in vita la Bestia…

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Può un mostro, una bestia, redimersi? È possibile che dietro la crudeltà si nasconda della benevolenza? L’amore vince sull’odio? La gentilezza e la cortesia sono valori ancora esistenti e hanno il potere di indurre alla comprensione dell’altro? Nella realtà quanti uomini riescono a redimersi? Il sapere e la conoscenza possono rendere l’uomo consapevole?

Tutti i giorni le cronache ci riportano episodi legati a violenze inaudite, crudeltà di ogni tipo e natura, mostruosità perpetrate su donne e bambini, per non parlare del linguaggio espresso in luoghi pubblici e sui social, un linguaggio intriso di volgarità, un linguaggio che può anche “uccidere”.

Sicuramente, l’ignoranza è una “Bestia” ed è pericolosa. L’arroganza e la presunzione allontanano dalla verità, solo la conoscenza rende liberi. La Storia, “magistra vitae”, è conoscenza, verità, la storia insegna… Ma l’uomo pare non lo abbia compreso e continua a commettere gli stessi errori.

Dunque, la fiaba di Bella può divenire realtà? Dietro a una bestia si può nascondere un uomo?
La risposta è nel significato profondo della parola (conoscenza) “amare”, che significa guardare oltre, vedere ciò che non appare.

Ma è necessario insegnare ad amare, è necessario far crollare ogni muro d’odio, di violenza fisica e verbale, è necessario avere sensibilità verso gli altri, comprensione. È necessario superare ogni forma di egoismo personale e andare oltre le apparenze. Come? Attraverso il dialogo.

Sicuramente il percorso della vita non è lineare, ci saranno tanti ostacoli da superare, forse il “e vissero felici e contenti” c’è solo nelle fiabe, ma si può cercare, per essere veramente liberi, di distruggere la maschera di bestia e divenire umani, sensibili, coscienziosi, virtuosi: “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Alessandra Macrì – Taviano

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