“Alta velocità fino a Lecce e treni come nel resto d’Italia”: la Puglia aderisce alla campagna di alcune regioni del Sud

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Gallipoli – Modernizzazione dei trasporti ferroviari da e per la Puglia, come fatto in gran parte d’Italia del Centro e del nord: il presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, aderisce alla battaglia per l’Alta velocità sull’intera rete ferroviaria adriatica, da Bologna a Lecce e per l’Alta capacità su quella appenninica tra Foggia e Napoli. “E basta con la strozzatura del binario unico nel Molise”.

La campagna, avviata da una associazione culturale brindisina (“L’isola che non c’è” di Latiano), porterà infatti lunedì 3 febbraio un pullman di amministratori comunali pugliesi a Campobasso. Alle 15 è prevista una conferenza stampa presso la Presidenza della Regione Molise, con la partecipazione dei presidenti delle Regioni Basilicata Vito Bardi, e Puglia, Michele Emiliano; invitato anche il presidente molisano, Donato Toma.

L’Italia della percorribilità ferroviaria non parla la stessa lingua ma lingue diverse e corre a velocità diverse – aggiunge il presidente Loizzo – il Centro tirrenico gode di treni velocissimi e l’Alta velocità raggiunge anche Napoli, oltre a beneficiare la pianura Padana. Ma sul versante adriatico centromeridionale – sottolinea il presidente del Consiglio regionale – nessuna Alta velocità, tecnologie e materiali datati, rischio incombente di interruzione di tratte rotabili obsolete per dissesti idrogeologici”.

Questo penalizza i passeggeri e l‘economia pugliese – conclude lOizzo – danneggia i commerci, ci isola. L’appello al Governo centrale è di porre rimedio, di portarci alla stessa velocità del resto d’Italia”.