Alle 2 di notte lascia i domiciliari per una rissa la bar, con coltelli da macellaio. Due arresti (poi non convalidati)

1265

Cutrofiano – Evade dagli arresti domiciliari per prendere parte ad una rissa ma alla fine viene arrestato nuovamente. Protagonista il 57enne di Cutrofiano Antonello Cagnazzo, arrestato la scorsa notte insieme al 26enne Alessio Viti, di Galatina. I due sono stati bloccati dagli agenti del Commissariato di Galatina insieme ai carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un’articolata attività investigativa.

A bordo di un’autovettura intestata e condotta dallo stesso 57enne di Cutrofiano, i due uomini poi arrestati intorno alle 2 di notte hanno raggiunto un bar di Galatina ed una volta scesi dal veicolo si sono avvicinati a due avventori del locale (tra di loro cugini) aggredendoli con due coltelli da cucina di grosse dimensioni, con lame dalla lunghezza di oltre venti centimetri dei quali uno a punta (non rinvenuto) e l’altro dall’estremità quadra (sottoposto invece a sequestro penale).

La rissa

Ad avere la peggio è stato il più giovane dei due cugini, aggredito con schiaffi e pugni al volto e che ha necessitato di cure mediche presso il locale Pronto soccorso (dove gli è stata prescritta una prognosi di dieci giorni). L’intera vicenda si è conclusa senza altre conseguenze più gravi con l’intervento di una persona che è riuscita a disarmare gli  aggressori. Malgrado la loro fuga, i due sono stati ben presto identificati e arrestati anche se poi, su disposizione del pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Lecce, sono stati al momento posti in libertà (Cagnazzo è tornato ai domiciliari).

Ora dovranno presentarsi davanti al Gip del Tribunale di Lecce per l’udienza di convalida dell’arresto: i reati loro ascritti sono quelli di minacce aggravate, lesioni personali e porto abusivo di arma bianca, mentre il 57enne di Cutrofiano dovrà rispondere anche per l’evasione dai domiciliari cui era stato sottoposto da circa mesi mesi per rapina.