Alezio, presentazione del progetto per far rivivere il campanile del Santuario della Lizza

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Mons. Fernando Filograna

Alezio – Qualcuno lo ricorda, qualcun altro forse custodisce una rarissima foto d’epoca che lo ritrae. Il campanile del Santuario della Lizza ha svettato fino a 60 anni fa nel cielo aletino.

Ora un progetto cerca di farlo rivivere, e di riscrivere un pezzo di storia. Domenica 10 gennaio alle ore 19,30 ne è prevista la presentazione presso il Santuario, alla presenza del vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli Fernando Filograna.

Diretta streaming

L’evento sarà l’occasione per raccontare alla popolazione la genesi dello studio sul campanile e la sua ricostruzione, presentare il comitato promotore dell’iniziativa e la raccolta fondi necessaria per finanziare i lavori.

Per garantire un’ampia partecipazione, l’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube del “Comitato pro campanile Santuario S.M. della Lizza” e sui canali social della parrocchia S.M. Addolorata.

La storia del campanile

Il profilo architettonico del Santuario ha subito nel corso della sua lunghissima vita numerose modifiche, concluse poi nel XIX secolo. Una stratificazione cancellata tra il 1959 e il 1961 dal restauro della Soprintendenza, con l’obiettivo di riconquistare l’unità stilistica romanica o gotica originaria. Così gli elementi tardorinascimentali e barocchi, compreso il campanile costruito tra il Seicento e Settecento, vennero demoliti.

Il percorso verso la ricostruzione ha avuto inizio invece nel 2017, quando l’idea nata all’interno dell’Amministrazione dell’epoca, guidata da Vincenzo Romano, fu condivisa con entusiasmo dalla parrocchia, il compianto don Antonio Minerba, il vescovo Fernando Filograna e la Soprintendente Maria Piccarreta, a condizione che venisse ripristinato un campanile fedele all’originale, e che non comportasse una spesa onerosa, in una situazione di ristrettezze economiche dettata dalla crisi.

Progetto rallentato causa Covid

Don Antonio Minerba

Presentato nel 2019 a firma del vescovo, il progetto è stato approvato nel febbraio 2020. Lo step successivo, quello di presentarlo alla popolazione, avrebbe dovuto compiersi subito dopo, ma la pandemia ha segnato una temporanea battuta d’arresto al percorso.

Quest’estate, in occasione dei festeggiamenti – seppur ridotti – della Lizza, lo stesso don Antonio Minerba aveva preannunciato l’imminente rilancio del progetto: “Speriamo di sentir presto risuonare qui le campane, che sono la voce del Signore”, così aveva commentato il parroco aletino, che poco più di due mesi dopo avrebbe sconvolto la comunità con la sua improvvisa scomparsa. Il discorso è poi stato ripreso con don Piero De Santis, nominato “amministratore” della parrocchia Addolorata di Alezio.