Al “Vespucci” di Gallipoli scuola di ecologia con i volontari della “Paolo Pinto”, per difendere il mare dai rifiuti

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I volontari dell’associazione “Paolo Pinto” incontrano gli studenti del “Vespucci” di Gallipoli

Gallipoli – L’associazione subacquea di volontari “Paolo Pinto”, presieduta da Lucia Sergi e coordinata da Giuseppe Sergi, nei giorni scorsi ha fatto un’immersione tra i banchi di scuola dell’Istituto tecnico economico “Amerigo Vespucci”.

In un’aula colma di giovani studenti, l’associazione ha infatti mostrato numerose slide e video che illustrano il degrado di spiagge, scogliere, tratti di costa e fondali marini prima e dopo l’intervento dei volontari che hanno ripulito le zone da plastica, lattine, ciclomotori, biciclette, cassette, copertoni, polistirolo, barche affondate, batterie per auto, reti, cavi di acciaio e tanto altro.

La lotta ai rifiuti comincia fra i banchi

Essendo la scuola un luogo in cui i cittadini di domani vengono formati – affermano i volontari della ‘Paolo Pinto’ – e guidati nella conoscenza di ciò che li circonda, la nostra associazione ha voluto iniziare un progetto di valorizzazione ambientale insieme ai docenti di vari istituti”.

L’obiettivo – aggiungono – è far conoscere ai ragazzi non solo il nostro modo di operare per la salvaguardia ambientale sia terrestre che marina, ma anche quali sono le cause dell’inquinamento ambientale, insegnando il rispetto per l’ambiente. Basti pensare a che mondo consegneremmo ai nostri figli e nipoti se lasciassimo tutto così com’è, senza intervenire”.

I numeri dell’inquinamento

Durante l’incontro è stato spiegato ai ragazzi che una semplice lattina ha bisogno di 100 anni per scomparire dai fondali, mentre di anni ne occorrono 1.000 per un sacchetto di plastica non biodegradabile e 500 per un tessuto cerato, come quello usato dai pescatori.

Questi numeri hanno dato modo ai ragazzi di riflettere – spiegano i volontari. – Alla fine dell’incontro molti di loro si sono avvicinati per chiedere chiarimenti su cosa potevano fare per migliorare il proprio territorio. Noi della ‘Paolo Pinto’ speriamo che sia di buon auspicio, e che l’azione di volontariato aumenti sempre di più”.

Nelle prossime settimane seguiranno altri incontri, già programmati, con l’istituto Tecnico trasporti e logistica “Amerigo Vespucci” di Gallipoli, con il Comprensivo Polo 2 di Galatina e Noha e con altre scuole del territorio.