Aggressione razziale a Casarano: da “Fuori coro” i complimenti all’agente di Polizia locale intervenuto

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Egregio sig. Sindaco ed ll.mo Comandante della Polizia Locale di Casarano, chi Vi scrive è
il “Fuori coro”, una compagine di ufficiali ed agenti della Polizia Locale appartenenti a vari
Comuni d’Italia. Non siamo un gruppo politicizzato né facciamo attività sindacale, siamo solo uniti dalla passione per il nostro lavoro per il quale promuoviamo iniziative ed attività volte al riconoscimento della nostra categoria spesso sottostimata e poco apprezzata.

Abbiamo appreso da vari quotidiani online che un Agente del Comando di Polizia Locale del Comune che Voi rappresentate, Cesare Lupo il suo nome, durante il servizio, è
stato aggredito e fatto oggetto di minacce da tre giovani all’esterno di un supermercato.
Intervenuto su segnalazione per presunti disordini causati da un extracomunitario nell’area
commerciale sullodata, il collega della Locale casaranese, si è trovato davanti invece a tre
giovani visibilmente alterati dall’alcool che avevano aggredito per cause ancora sconosciute, un senegalese condendo il tutto, con insulti a sfondo razziale.

Non paghi ancor di cotanto incivile comportamento, questi individui, hanno minacciato e
spintonato il nostro collega per poi dileguarsi e tentare di far perdere le proprie tracce.
Successivamente, sono stati però rintracciati ed arrestati da agenti della Polizia di Stato e
purtroppo fatti anch’essi oggetto di aggressione e minacce, da due componenti di questo
terzetto che dovranno adesso rispondere delle accuse di resistenza ed oltraggio a pubblico
ufficiale e minacce aggravate dalla discriminazione razziale.

Purtroppo, ancora una volta, la Polizia Locale e chi la rappresenta, è stata presa a bersaglio
da individui refrattari a qualsiasi rispetto, ordine e norma civica. La lista delle aggressioni è lunghissima ed anche l’antica città di Casarano, non è stata esentata da questi atti di violenza ingiustificata e feroce.

Rimane la consapevolezza di lavorare per il bene della comunità e per il buon ordine sociale, uno dei fondamentali pilastri sui quali si basa una società evoluta come la nostra che certamente non riconosce, e come potrebbe farlo, chi si arroga il diritto di trasgredire a
qualsiasi codice sia esso della strada, giuridico od etico comportamentale e pretendere poi
di accampare ragioni con il turpiloquio, con le percosse o con le minacce nei confronti dei
colleghi “rei” di compiere il loro dovere.

Per questi motivi, il “Fuori coro”, vuole manifestare a Voi ed al nostro fratello della Polizia
Locale rimasto coinvolto nello scontro con questi diciamo, “gentiluomini” senza regole e
senza rispetto, piena solidarietà ed emotiva compartecipazione; purtroppo la
maleducazione, l’arroganza e la mancanza di rispetto, non sono mai tollerabili e sono
piante sempreverdi che non conoscono avvizzimento.

Vanno assolutamente tributati i complimenti al nostro collega Cesare Lupo perché,
nonostante fosse da solo, non ha esitato ad intervenire ed a pararsi innanzi ai tre aggressori per difendere lo straniero aggredito. Grande Cesare, un atto assolutamente encomiabile per altruismo e coraggio.