Ad Alliste l’infiorata trova spazio in chiesa, grazie all’impegno del Consiglio comunale dei ragazzi

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Alliste  – Il tradizionale tappeto floreale in onore del patrono San Quintino quest’anno ha lasciato le strade del paese (nel rispetto delle normative anti contagio) per trovare spazio all’interno della chiesa. L’opera floreale è stata incorniciata dalla suggestiva presenza delle due chiese barocche confraternali del centro storico.

«Non potendo realizzarlo in città per ovvi motivi legati al Covid, ho pensato che si sarebbe potuto trasformare l’evento in allestimento decorativo all’interno della chiesa stessa», fa sapere Giovanni Pizzolante, attuale sindaco dei ragazzi di Alliste e Felline, pronto a passare la fascia al suo successore in quanto ormai studente del liceo Classico di Casarano. Si è quindi rivolto al parroco don Dario Donateo, chiedendo e ottenendo l’autorizzazione, così come il plauso del sindaco Renato Rizzo e della sua Giunta e e persino la benedizione del vescovo della diocesi di Nardò, mons. Fernando Filograna.

L’intera opera è stata concepita e realizzata da ragazzi tra i 13 e i 20 anni ma l’iniziativa ha coinvolto anche i più anziani, riuscendo così a legare diverse generazioni nel senso di appartenenza alla propria comunità.

Il tappeto si estende per poco più di 100 metri all’interno dei quali sono presenti icone cristiane ed omaggi al personale sanitario, particolarmente impegnato in questo periodo di pandemia. Per l’infiorata sono state impiegate oltre 3.000 rose con variegate tonalità di colore, più di 1.000 garofani e migliaia di steli di statice, il tutto contornato dalla presenza di sabbie colorate e verdeggianti fronde di piante tipiche della macchia mediterranea. Il tutto si è svolto nel rispetto delle vigenti norme anti contagio e sotto il patrocinio della parrocchia “Trasfigurazione di Gesù Cristo”.

Fondamentale la cooperazione dei parroci don Dario Donateo, don Quintino Venneri e don Quintino De Lorenzis insieme ai giovani Alberto Pacella, Marco Corbellini, Mattia Boccadamo, Giorgia Marte, Chiara Nuzzo, Federica Causo, Alessio Esposito ,Antonia Del Tufo,  Silvia Pacella,   Federico Marinosci, Lorenzo Cazzato, Federica Causo, Matteo Maggio, Stella Galati Gioacchino Pacella, Frediano Galati, Gino Stamerra, Rocchetta Musarò,  Maurizio Pizzolante, Francesco Cazzato, Teresa Lannocca e Sofia Marvello. (foto di Sebastiano Basurto) 

di Mattia Chetta