Alezio – “Radio Atlantide” rivive e racconta nuove storie. Parte con due eventi la nuova associazione culturale che prende il nome dall’emittente privata tutta aletina. Nata nel 1977 dall’idea e dalla passione di Bruno Ventura, Luigi e Vincenzo Romano, la radio divenne un punto di riferimento per molti giovani del luogo. «Come associazione siamo nati da poco – spiega la presidente Laura Minerva (seconda da destra nella foto) – ma le idee c’erano tutte, e da tanto tempo. Sentivamo il bisogno di concretizzarle, così è (ri)nata Atlantide, che ha già in cantiere diversi eventi».

Due incontri per partire Il primo è quello del prossimo 26 novembre alle ore 18,30 presso l’auditorium di via Dante Alighieri. Al centro dell’incontro c’è la figura di don Tonino Bello, al quale sono dedicati i due libri che verranno presentati nel corso della serata realizzata in collaborazione con Pax Christi, libreria “Dante Alighieri” di Casarano, Fondazione “Don Tonino Bello” di Alessano: “Ha scritto t’amo sulla roccia” di Mons. Vito Angiuli, vescovo della diocesi Ugento – S. Maria di Leuca, che racconta un don Tonino forse meno noto, come “accompagnatore vocazionale”, e “Con Cristo sulle strade del mondo” di Giancarlo Piccinni, presidente della fondazione intitolata al sacerdote di Alessano, in cui sono raccolte 31 riflessioni che sintetizzano il pensiero di don Tonino sul tema missionario. Dopo i saluti della presidente Minerva e di don Antonio Minerba, parroco della chiesa S. Maria Addolorata di Alezio, don Salvatore Leopizzi, parroco di sant’Antonio a Gallipoli, consigliere nazionale di Pax Christi e grande amico di don Tonino, modererà l’incontro a cui prenderanno parte gli autori. Il secondo evento in scaletta per Atlantide sarà quello del prossimo 6 dicembre, dedicato al mondo femminile, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre. Previsti l’intervento del Cav, Centro antiviolenza “Il Melograno” di Parabita, gestito dalla cooperativa “San Francesco”, momenti artistici-musicali e una dimostrazione di tecniche di autodifesa.
Atlantide e nuovi progetti «Sono diverse le ragioni che hanno portato alla nascita dell’associazione – spiega Laura Minerva – alcune delle quali personali: sono affascinata dal mito di Atlantide, di cui parlo spesso ai miei alunni a scuola. In più Luigi Romano tra una chiacchierata e l’altra mi ha raccontato di quella realtà nata 40 anni fa ed esistita fino all’81, anno in cui sono nata io. Assieme alle persone che costituiscono ora il gruppo fondatore dell’associazione abbiamo voluto riproporre quel progetto sotto un’altra forma, collaborare e creare momenti formativi. E poi l’intento è omaggiare – continua – quelle persone che ne hanno fatto parte in passato, alcune di loro tutt’ora al nostro fianco”. I soci intanto sono al lavoro su nuove idee: «Il gruppo pian piano sta crescendo e siamo al lavoro su nuove attività. Abbiamo presentato all’Istituto comprensivo un progetto extradidattico, per lavorare con i ragazzi sulla toponomastica e tra i nostri obiettivi – conclude la presidente – c’è quello di stringere collaborazioni con altre associazioni aletine e dei paesi vicini».
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