Ad Alessano la firma del Patto per la lettura del Capo di Leuca. Fra gli ospiti lo scrittore Giancarlo De Cataldo

415
Giancarlo De Cataldo

Alessano – È arrivato il momento della firma ufficiale del Patto per la lettura del Capo di Leuca, a coronamento di un progetto che mira a valorizzare il circuito delle biblioteche pubbliche sul territorio: l’appuntamento per la firma è domenica 27 settembre alle ore 18,30 presso palazzo ducale Sangiovanni (in piazza Castello) ad Alessano.

Ospiti della serata lo scrittore Giancarlo De Cataldo e Angelo Piero Cappello, direttore del Cepell (Centro per il libro e la lettura del Mibact). Saluti di apertura della Sindaca Francesca Torsello, interventi del responsabile scientifico del progetto Vincenzo Santoro e del coordinatore Andrea Cacciatore. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, mascherina obbligatoria.

Cos’è il Patto locale per la lettura

Frutto di un processo partecipativo promosso dall’associazione Narrazioni (presieduta da Andrea Cacciatore), il Patto locale per la lettura (Pll)  coinvolge soggetti pubblici e privati, scuole e operatori culturali, con l’obiettivo di coordinare e promuovere politiche di promozione della lettura sul territorio.

Uno degli incontri per costruire il Patto per la lettura

L’area di riferimento su cui incideranno le attività inserite nel Pll è quella dell’Unione di Comuni Terra di Leuca, con Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Specchia e Tiggiano, allargata a Presicce-Acquarica.

Il patto mira a una gestione unitaria delle biblioteche comunali da affidare a un soggetto gestore specializzato attraverso un bando pubblico dell’Unione di Comuni. Un progetto, questo, che integrerebbe il costituendo Polo di biblioteche scolastiche del Capo di Leuca, in fase di realizzazione a cura dell’istituto Comprensivo Salve-Morciano di Leuca-Patù grazie a fondi del Cepell e del Mibact.

Ripartire dalle biblioteche 

Andrea Cacciatore

Siamo molto soddisfatti del risultato del processo partecipativo – dichiara Andrea Cacciatore. – Abbiamo dato la parola a tutti i soggetti anche potenzialmente interessati alla promozione della lettura, facendoli incontrare e iniziando un percorso di riconoscimento reciproco che potrà portare grosse sinergie e benefici vari al contesto culturale del Capo di Leuca”.

Il sistema bibliotecario, strumento antico ma attualissimo, è l’infrastruttura strategica su cui bisogna puntare – aggiunge Vincenzo Santoro – aggiornandolo alle specifiche esigenze del territorio al cui servizio è preposto e dotandolo delle professionalità idonee a farne un centro di gravità della vita culturale delle comunità locali”.