Acquarica festeggia S. Carlo Borromeo

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Chiesa_San_Carlo_AcquaricaSan-Carlo-Borromeo 1ACQUARICA DEL CAPO. L’8 e 9 novembre si svolgeranno i festeggiamenti in onore di S Carlo Borromeo, patrono di Acquarica, considerato uno dei grandi Vescovi della Chiesa. La storia narra che durante la peste del 1576 a Milano assistette i malati dedicando la sua vita al ministero episcopale guidato dal suo motto: “Humilitas”. Morì a 46 anni, consumato dalla malattia nel 1584. Nel Seicento divenne protettore di Acquarica, quando il barone Fabrizio Guarino, a seguito di una guarigione miracolosa dalla peste, ottenuta per intercessione del Santo, fece erigere in suo onore una chiesa.
Anche quest’anno le celebrazioni saranno all’insegna della fede e della tradizione culturale del territorio. «Il 7 novembre l‘associazione folkloristica “La Quadriglia”, con il patrocinio del Comune, propone alle ore 18.30 nel cortile del Castello medievale l’evento “Percorsi d’autunno” – spiega il presidente dell‘associazione Ezio Coletta – un’iniziativa volta al recupero della tradizione enogastronomica legata alla festa del patrono». Durante la serata si potranno degustare i piatti tipici di stagione come il maiale bollito, le castagne, le pittole e il vino.
I festeggiamenti religiosi si apriranno sabato 8 novembre alle ore 17 con la santa messa. Alle 17. 30 la solenne processione partirà dalla chiesa di San Carlo (foto) percorrendo le vie del paese accompagnata dal complesso bandistico “Città di Gagliano del Capo” diretto da Luca Belgrado. La sera del 9 novembre, alle ore 17, la statua del Santo sarà traslata in chiesa Madre e alle 17.30 la messa solenne sarà presieduta dal vescovo mons. Vito Angiuli. Al termine della celebrazione si potranno ammirare gli spettacolari fuochi pirotecnici. Nelle serate dell’8 e del 9 novembre il Volontariato vincenziano organizzerà la tradizionale “festa del dolce” e il “Mercatino di beneficenza” presso l’Asilo delle suore. L’8 novembre nel corso della serata, a cura del comitato festa, si potranno degustare i piatti della cucina contadina e ascoltare la musica del gruppo “Ionica Aranea”. Nella mattinata del 9 novembre appuntamento imperdibile con la rinomata fiera di fine anno. La festa si concluderà con il gran concerto bandistico della “Città di Racale”.