Acquarica del Capo: un “Sole di Giunco” per Natale, l’iniziativa che valorizza l’artigianato locale

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Un Sole di Giunco

Acquarica del Capo – “Quest’anno addobba il tuo albero con l’artigianato locale, con ’i Soli di Giunco’, e donagli un tocco di originalità”: così recita lo slogan dell’iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura di Acquarica e dall’associazione “Fili di Giunco”.

I “Soli di giunco” sono realizzati interamente a mano da tre maestre dell’intreccio, premiate in occasione del “Premio Giunco” 2018: Francesca Luca, Francesca Fiume e Maria Verardo. Chi fosse interessato ad acquistarne uno può contattare il numero 333.3911232.

Giacomo Palese

Tradizione da valorizzare. “Un’occasione per sensibilizzare e riscoprire l’artigianato dell’intreccio del giunco attraverso idee e nuovi progetti – spiega l’assessore alla Cultura, Giacomo Palese. – Come quello di far vivere nelle nostre case durante le feste natalizie un ‘Sole di giunco’, simbolo della nostra storia e della luce del Natale, con lo scopo di tramandarlo nel tempo ed essere in continuità con i progetti avviati in precedenza, fra cui il ‘Premio Giunco’ della scorsa estate”. Lo studioso presiccese Giacomo Arditi, nella “Corografia fisica e storica di Terra d’Otranto” del 1879-1885 celebrava Acquarica del Capo per la fiorente industria di sporte, cestini, fiscelle di giunco, detto volgarmente “pileddu”. Una storia sociale ed economica che è custodita nel Museo del Giunco (presso il Castello medievale) e che l’associazione “Fili di Giunco”, guidata dal presidente Mario Stendardo, intende perpetuare attraverso diverse iniziative, fra cui i corsi di intreccio avviati durante l’estate scorsa e che riprenderanno il 10 gennaio 2019.

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