Acqua “oro blu” da tutelare: dal progetto “Minore” della Asl nasce un cortometraggio che coinvolge 15 istituti scolastici

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Lecce – Ha coinvolto 15 scuole della provincia, per un totale di circa 1642 alunni, il progetto Minore (“Monitoraggi idrici non obbligatori a livello regionale”) promosso dalla Asl al fine di promuovere “una maggiore conoscenza e tutela della falda acquifera salentina da cui l’Acquedotto Pugliese fornisce l’80% dell’acqua potabile al Salento leccese”.

L’iniziativa, promossa insieme alla Regione Puglia, punta a sensibilizzare gli alunni della scuola dell’obbligo e delle superiori ad un corretto utilizzo della risorsa acqua, “l’oro blu del Salento”. Ora, a conclusione della prima fase, sarà un cortometraggio (sotto l’egida di Apulia film commission) a raccontare, seppure in pochi minuti, “le meraviglie dell’acqua e l’esperienza del progetto”: tre mesi, dal 5 marzo al 5 giugno, con un lavoro frutto della collaborazione tra gli esperti del Dipartimento di prevenzione della Asl Lecce (diretto da Giovanni De Filippis), di Aqp, Arpa Puglia e UniSalento.

Le scuole coinvolte sono il “Vespucci” di Gallipoli, il “Galileo Galilei” di Nardò (2 classi), gli Istituti comprensivi di Corigliano (7), Scorrano (2), Uggiano (6), Casarano Polo Due (4 classi) e Polo Tre (10), l’Istituto alberghiero di Otranto (4), il “Mattei” (3) e la Direzione didattica di Maglie (4), oltre agli istituti di Lecce “De Pace”, “Quinto Ennio”, “Livio Tempesta”, “Stomeo-Zimbalo” e Sigismondo Castromediano”.

Il corto, le cui riprese sono state avviate in questi giorni, ha l’ambizione di promuovere “la bellezza dell’acqua” puntando i suoi droni equipaggiati con telecamere sui pozzi Aqp di Corigliano d’Otranto e sul Parco Pozzelle di Castrignano dei Greci. Ultimate le riprese e il montaggio, è previsto un primo passaggio televisivo a luglio su RaiTre Puglia, con gli spazi resi disponibili gratuitamente dal CoReCom Puglia (Comitato Regionale per le Comunicazioni) alla Asl Lecce.