Accoltellò la ragazza, dieci anni di carcere per il 31enne di Castrignano del Capo

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Giorgio Vitali

Castrignano del Capo –  È stato condannato a dieci anni di reclusione il 31enne Giorgio Vitali, reo confesso dell’accoltellamento della fidanzata  Stefania De Marco (di Tricase). La sentenza è giunta questa mattina al termine del processo con il rito abbreviato celebrato al Tribunale di Lecce: il giudice ha accolto in toto le richieste formulate dall’accusa.

“Tentato omicidio aggravato” il reato ascritto al giovane di Castrignano del Capo. I fatti risalgono allo scorso 3 settembre quando nell’abitazione del nonno della ragazza, a Morciano, in un impeto di follia determinato, a suo dire dalla gelosia, il capuano colpì alle spalle la ragazza con una lama da cucina procurandole gravi ferite, una delle quali vicina al polmone, e diverse  ecchimosi al volto, per le quali la ragazza venne ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Tricase, riprendendosi a fatica dopo una lunga degenza.

Vitali è stato anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e condannato al pagamento  delle spese processuali e al risarcimento dei danni sofferti delle parti civili, da liquidarsi in separata sede. A suo carico è stata posto anche il pagamento di una provvisionale da 20.000 euro in favore della vittima e di 5.000 euro in favore di ciascun genitore. Si tratta di un anticipo sull’importo integrale che spetterà alla donna, in via definitiva, quando avverrà la determinazione complessiva del danno.