“Accanto agli ultimi, tutti”: manifestazione domattina a Lecce. Tra le adesioni, artisti, docenti e studenti, associazioni laiche e religiose

Adesioni da tutta la provincia ed oltre

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Lecce – L’appuntamento è per le 10 a Porta Napoli di Lecce, storico punto d’incontro e di partenza di manifestazioni cittadine e provinciali. Questa volta  il raduno con corteo è stato indetto dal Coordinamento leccese contro il decreto sicurezza, in particolare gli aspetto che riguardano i migranti richiedenti asilo e rifugiati. “Per un Salento aperto e solidale” s’intitola l’iniziativa che vedrà convergere sul capoluogo associazioni laiche e religiose, gruppi, persone, associazioni studentesche, docenti, amministrazioni comunali, artisti che hanno dato la loro pubblica adesione.

Contro ignoranza ed egoismo hanno aderito Nabil Bey dei Radiodervish al cantautore salentino Mino De Santis (Tuglie), da Dario Muci (Nardò) a Enza Pagliara passando per Fernando Blasi in arte Nandu Popu, Rocco Nigro, Rachele Andrioli, Cesare Dell’Anna, gli Officina Zoè (Taviano), il regista Alessandro Valenti, l’attore Fabrizio Saccomanno (Tuglie), solo per citarne alcuni. Massiccia l’adesione dall’Università del Salento che ha condiviso una sua nota firmata da docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo.

Il sapere, l’università e la partecipazione studentesca devono essere le armi principali da utilizzare per combattere l’odio, l’indifferenza e la discriminazione. È necessario ripartire dall’Università, centro di cultura e formazione, per ricostruire quella coscienza civile e sociale che risulta essere violentata e insultata”, si legge nel testo che vede tra i primi firmatari il docente Fabio De Nardis, Katia Lotteria (pta), Rosanna Carrieri e Tamara Scarciglia (Link), a cui hanno fatto seguito le firme di oltre cento studenti e di numerosi docenti, tra i quali il prorettore vicario Domenico Fazio (foto), il direttore della scuola di specializzazione in Beni archeologici Paul Arthur, il direttore del dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione Giuseppe Grassi, la presidente del corso di laurea in Giurisprudenza Francesca Lamberti.

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Dalla parte di tutti gli ultimi “Bisogna continuare a lottare per una società più umana, che ponga al primo posto la difesa degli ultimi, tutti, al di là del colore della pelle e delle nazioni di provenienza, perché questa rischia di essere una battaglia contro gli esclusi, non è un caso, per esempio, che proprio i senza casa, pur essendo “italianissimi”, non potranno usufruire del reddito di Cittadinanza”, sottolineano gli organizzatori.

La tesi da smentire “Bisogna smentire la propaganda di odio messa in piedi dall’attuale Governo. In Italia non è in corso alcuna invasione. I numeri parlano di un crollo degli sbarchi sulle nostre coste – rilevano ancora i promotori – mentre aumentano in proporzione i morti in mare: solo nel mese di gennaio 2019 sono morte 144 persone, poco meno della metà del totale dei morti (315) in tutto il 2018. Numeri che rendono il mar Mediterraneo il confine più pericoloso al mondo”.

Il corteo è promosso dal Coordinamento leccese contro il decreto sicurezza a da Anpi, Cgil Lecce, Agedo Lecce, Link, Uds Lecce, Uds Nardò, Studenti indipendenti, Udu, Più Europa Gruppo Salento, Arci Lecce, Emergency Salento, Diritti a Sud (Nardò), Philos, Sinistra italiana Salento, Coop. Rinascita, Articolo 1 Mdp, Amis Onlus, Lecce Bene Comune, Arcigay Salento, Una rete per la città, Università popolare, Awmr 0Italia-Donne della Regione Mediterranea, Centro di Ricerca “Laboratorio di Studi Lacaniani” (Università del Salento), Comune di Trepuzzi, Comune di Caprarica di Lecce, associazione Blablabla, associazione La Scatina.

Fino al 14 scorso sono arrivate anche le adesioni di Rifondazione comunista, Caritas diocesana Lecce, Ass. Controcanto di San Cesareo, Coop.  Commercio equo e solidale, Mercatino multietnico, Ass. Alter-Azione Lecce, Taranto Pride 2019, Gus Onlus, Fondazione Emmanuel -Don Francesco Tarantini per le Migrazioni e il Sud del Mondo, Coop. sociale Tau, Antigone Puglia, Hermes Academy Onlus, Centro di Ascolto Lgbtiqa Taranto e prov., MigranTA, CasArcobaleno Taranto, Giovani democratici del Salento, Comitato Possibi-LE di Lecce, Comitato Renata Fonte di Racale, Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca italiani – Sez. Lecce, Sezione scout Cngei Lecce, Astragali Teatro, Associazione LeA Liberamente e Apertamente, Possibile Salento, Fondazione Casa della Carità, Potere al Popolo Lecce, Istituto tecnico Grazia Deledda di Lecce, i ragazzi della IV G, V I e V F dell’Istituto tecnico E.Mattei di Maglie

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