Uggiano La Chiesa – Idee chiare, tanta determinazione e un già un curriculum di tutto rispetto: ha solo 11 anni Francesco Barberini, aspirante ornitologo, ospite il prossimo 14 dicembre ad Uggiano La Chiesa dove, a partire dalle ore 9, presenterà i suoi libri e  terrà due lezioni sul mondo degli uccelli presso l’auditorium scolastico dove si confronterà con studenti della scuola primaria e secondaria dell’Istituto comprensivo diretto da Luigi Moscatello. Il giorno precedente il giovane studioso insieme al Consiglio comunale dei Ragazzi accenderà la tradizionale “Pamparrina”, ovvero il falò di Santa Lucia allestito dal Comune e dal comitato cittadino presso la zona del mercato coperto.

Per la prima volta al Sud «Sono felicissimo di venire in Puglia, per me è la prima volta, non conosco il Sud – dichiara il giovanissimo di Acquapendente (Viterbo) – perché ho sempre tenuto conferenze nel settentrione ma sono contento di vedere posti nuovi e conoscere nuovi ragazzi». Ad invitarlo ad Uggiano è stato direttamente il sindaco Salvatore Piconese il quale ha  contattato la redazione del programma di Rai 1 “Portobello” dove Barberini è stato ospite. «Quando mi hanno detto che tra le tante telefonate c’era anche quella del sindaco di un paesino nel Salento, ho deciso di accettare subito! Non vedo l’ora di fare quest’esperienza», afferma il ragazzo.

Francesco Barberini è stato premiato dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, con l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica italiana” per meriti scientifici e divulgativi. Da quando era “piccolo” realizza documentari sui parchi e oasi per varie istituzioni, associazioni culturali e ambientaliste, tra cui Lipu e Wwf, con il cui patrocinio ha pubblicato, due anni fa,  “Il mio primo grande libro sugli uccelli”, un vero e proprio manuale indirizzato a bambini e ragazzi, ma che può essere d’aiuto anche per gli adulti. Sempre con il patrocinio del Wwf ha di recente presentato ““Il mio primo grande libro sugli pterosauri”.

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«Invitandolo abbiamo fatto una scelta di carattere educativo, ovvero far incontrare ai nostri bambini un loro coetaneo che in pochi anni è diventato, attraverso lo studio e la lettura, un esperto del mondo degli uccelli, tant’è che, il giovane Francesco, è un aspirante ornitologo», conclude Piconese.

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