A Ugento il galà del Premio Zeus, fra teatro, musica e danza. Conduce Michele Mirabella

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Balletto del Sud

Ugento – Il mito rivive a Ugento con il galà del Premio Zeus, in programma sabato 12 settembre in piazza San Vincenzo, alle 20,30. Nel corso della serata, condotta da Michele Mirabella (volto del programma di Rai 3 “Elisir”), verranno assegnati riconoscimenti a personaggi ed enti che si sono distinti nel campo dell’archeologia e della valorizzazione della cultura.

Michele Mirabella

Al centro anche lo spettacolo, con i danzatori del Balletto del Sud, l’attore Andrea Sirianni e la voce narrante di Donato Chiarello. Regia e coreografie sono a cura di Fredy Franzutti, direttore artistico dell’evento giunto alla terza edizione. Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi telefonando al numero 0832.453556.

Mitologia in scena

Gli dei dell’Olimpo, gli amori contrastati di Sylvia e Aminta, l’eroico Atteone, le sacerdotesse di Iside, Orfeo e la sua ricerca di Euridice, e poi ancora Persefone, le Grazie, Giove e Ganimede, il mito del fauno: sono alcuni dei protagonisti e delle storie che rivivranno sulla scena, fra danza, musica e teatro.

I monologhi di Sirianni e le letture introduttive di Chiarello saranno abbinati alle coreografie del Balletto del Sud, con i primi ballerini Nuria Salado Fustè e Matias Iaconianni.

Il premio

Il direttore artistico Fredy Franzutti

Tre le categorie in gara per la conquista del Premio Zeus: giovani laureati in Archeologia in Italia e all’estero, investimenti in ricerca e missioni all’estero, categorie per le quali nelle scorse settimane sono state raccolte le candidature spontanee di studiosi, professionisti, imprese e associazioni.

A scegliere i vincitori sarà il comitato scientifico composto dal Sindaco Massimo Lecci; dal professor Ludovico Solima, direttore scientifico del Premio; e da un rappresentante degli enti partner della manifestazione.

Due premi speciali speciali – alla carriera e alla tutela del patrimonio culturale locale – saranno poi assegnati dallo stesso comitato al di fuori delle categorie in gara. Per tutti i vincitori, il premio consiste in un’opera in rame realizzata a mano dall’artista Paolo Davide Pappadà.