A Tricase si inaugura il nuovo Centro Caritas diocesano: spazio anche per l’Osservatorio delle povertà e delle risorse

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Monsignor Vito Angiuli

Tricase – Vuole essere ben più di un punto di riferimento per famiglie e persone bisognose d’aiuto il Centro Caritas diocesano che verrà inaugurato sabato 12 settembre a Tricase. All’interno del complesso monumentale dei Padri Cappuccini ci sarà spazio, infatti, anche per l’”Osservatorio delle povertà e delle risorse” per conoscere meglio le tante esigenze del  territorio.

«Il territorio è la casa comune di tutti coloro che vi abitano. Pertanto – afferma il vescovo Vito Angiuli – è necessario che prima si conoscano e poi si interagisca con tutte le realtà che risiedono, tenendo presente alcune indicazioni pastorali: conoscere la situazione sociale, economica, culturale e civile ed avere una mappa dettagliata delle situazioni di povertà e di bisogno dei singoli e delle famiglie».

L’Osservatorio delle povertà e delle risorse

Il Centro Caritas di Tricase

L’Osservatorio sarà a servizio sia degli uffici pastorali e sia delle comunità parrocchiali, “per poter svolgere un’azione pastorale più incisiva”, ed utilizzerà il sistema di raccolta dati (OspoWeb e OspoRisorse) di Caritas Italiana, “per la realizzazione di una progettazione orientata all’animazione della comunità da cui si possono avviare processi di promozione umana, su un territorio marginale, come il Capo di Leuca”.

Alla cerimonia inaugurale (“nel rispetto delle norme anti-contagio”), sabato 12 settembre alle ore 18.30 in piazza Cappuccini, presso l’ex convento di S. Antonio, interverrà lo stesso mons. Angiuli, che concelebrerà la santa messa.  Alle ore 19.30, moderata dal giornalista Maurizio Antonazzo, si svolgerà la presentazione del Centro Caritas con i saluti  del Commissario prefettizio del Comune di Tricase Guido Aprea e di numerosi ospiti istituzionali coinvolti: il presidente dell’Ambito sociale territoriale di Gagliano del Capo Carlo Nesca, la soprintendente Abap (“Archeologia, belle arti e
paesaggio”) di Brindisi, Lecce e Taranto Maria Piccarreta, il direttore nazionale della Caritas italiana Francesco Soddu, il direttore dello stesso ente don Alessandro Mayer, il direttore della caritas diocesana don Luigi Ciardo ed i tecnici che hanno curato il recupero dell’ex convento dei Cappuccini, l’arch. Antonietta Ricchiuti e l’ing. Andrea Morciano.

Il sostegno alle famiglie

«Nell’ambito dell’attenzione ai bisogni del territorio – fanno sapere dalla diocesi di Ugento-Leuca – sono nate nel tempo tre piccole mense e sei piccoli centri di accoglienza-dormitori che saranno coordinate dal Centro Caritas, con lo scopo di offrire alle persone in difficoltà un pasto caldo o un posto letto e buone relazioni secondo la logica dell’accompagnamento e della promozione umana e non del semplice assistenzialismo».

Il sostegno alimentare alle famiglie, avverrà attraverso il Banco delle opere di carità Puglia onlus, sodalizio che recupera eccedenze di produzione agricola, dell’industria alimentare, della grande distribuzione, delle istituzioni pubbliche, dei punti vendita alimentari; promuove azioni educative a favore della sana alimentazione e della prevenzione dello spreco alimentare.

Il Progetto Policoro

In questo Centro sarà ubicata la sede diocesana del Progetto Policoro, “con il quale si affronta il problema della disoccupazione giovanile, attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in
un’ottica di sussidiarietà, solidarietà e legalità, secondo i principi della dottrina sociale della Chiesa.

Il Progetto Policoro vede come supporto sia dell’associazione “Form.ami” per quanto riguarda la formazione professionale, l’orientamento e l’inserimento nel mondo del lavoro, la “Fondazione Mons. De Grisantis”, nata dalla volontà del compianto mons. Vito De Grisantis, che ideò il “Progetto Tobia – Microcredito sociale”, promuovendo il credito per la creazione d’impresa e di sostegno con il microcredito sociale per le famiglie
che si trovano in particolari situazioni di bisogno, inoltre da gennaio 2020 la fondazione svolge un servizio di prevenzione usura.

L’ufficio Migrantes

Nel Centro Caritas sarà ubicato l’Ufficio diocesano Migrantes, l’organismo pastorale che si adopera per la cura pastorale dei migranti. «Un’ attenzione particolare nel Centro Caritas – conclude la diocesi – sarà rivolta al mondo giovanile con la promozione del
Servizio civile universale, l’Anno di volontariato sociale, campi lavoro sia in Italia e sia all’Estero, ed insieme al Servizio di pastorale giovanile offrirà ai giovani un’occasione per contribuire al bene comune e allo stesso tempo per un percorso di crescita personale
e comunitario nei valori della pace, solidarietà e giustizia».