A tavola, insieme. Parabita partecipa al bando delle Acli per favorire l’integrazione con gli stranieri

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La sede del Centro “Madonna della Coltura onlus” e, in basso, Lorella Seclì

lorella secl - parabitaPARABITA. C’è tempo fino al 27 luglio per votare Parabita tra gli oltre 300 progetti del “Bando per la ricerca di partner e idee” promosso dall’Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani). Obiettivo è la promozione di servizi e attività di innovazione sociale a contrasto di povertà, disuguaglianza e mancato riconoscimento di diritti. Alle 20 proposte più votate dal web legate al tema saranno destinati 100mila euro (5.000 euro per ciascun progetto)  provenienti dai fondi 5×1000 destinati all’associazione.

“Conoscere per farsi conoscere”, il nome del progetto col quale Parabita partecipa al bando, promosso dal Centro di solidarietà Madonna della Coltura onlus, in collaborazione con la parrocchia San Giovanni Battista. L’auspicio è quello di creare integrazione sociale e culturale tra la comunità parabitana e gli stranieri presenti in paese. «Conoscerli meglio, interagire con loro, raccontare e farsi raccontare le reciproche storie, sarebbe un passo importante per avviare una convivenza umanamente e culturalmente proficua. A partire, per esempio, dal sedersi alla stessa tavola, condividere cibo e reciproche ricette tipiche, insieme a quattro chiacchiere e tanti sorrisi», affermano i promotori della Onlus guidata da Lorella Seclì. Il finanziamento Acli, se ottenuto, servirà a coprire il costo dei pasti caldi che la struttura di via Coltura offrirebbe a stranieri e parabitani, l’organizzazione di iniziative e giornate di sensibilizzazione. Un modo per coinvolgere anche gli anziani ospiti della Casa di riposo, per far loro compagnia e far conoscere loro abitudini e usi sconosciuti. Per votare basta collegarsi al sito www.sceglitu.acli5xmille.it. Si può votare tramite il proprio account Facebook o inserendo l’indirizzo mail.