Domani i funerali del 15enne suicida: cordoglio e smarrimento in paese. Fiaccolata e preghiere al posto della festa di San Pio

Don Francesco Marulli richiama gli adulti al dialogo e ad una maggiore attenzione verso i giovani

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Taviano – Si svolgeranno mercoledì 25 settembre i funerali del 15enne suicidatosi ieri a Mancaversa. Le esequie, celebrate da don Lucio Borgia (di Casarano), saranno alle 17 nella chiesa di San Martino.

La notizia della tragedia ha gettato nel più profondo sconforto la famiglia del giovane, apprezzata nel paese e nota anche per la gestione di un ristorante-trattoria nella marina, , ed ha addolorato tutta Taviano e quanti hanno avuto modo di conoscere il ragazzo. Tanti i messaggi lasciati da amici o semplici conoscenti sulla pagina facebook del giovane, che frequentava l’Istituto alberghiero di Ugento, che fa capo all’Istituto Bottazzi di Casarano.

La fiaccolata silenziosa

I volontari della Protezione civile di Taviano, di concerto con le parocchie e l’Amministrazione comunale, ieri sera hanno annullato i festeggiamenti previsti per la giornata di San Pio e dedicato una fiaccolata silenziosa con un momento di raccolta in preghiera al giovane amico venuto a mancare. Tanti anche gli interrogativi senza risposta fra la gente comune, sul valore della vita e sulla giovanissima età.

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Il pensiero di don Francesco Marulli

Don Francesco Marulli

Sulla tragedia consumatasi in paese è intervenuto anche don Francesco Marulli, parroco dell’Addolorata, invitando ad andare oltre le frasi di circostanza e i luoghi comuni. «Anzitutto – ha scritto il parroco su Facebook – preghiamo per questo ragazzo perché il Signore gli usi misericordia e, guardando al suo cuore, gli doni in Paradiso quella pace che non ha trovato sulla terra. Poi, noi adulti, non stanchiamoci mai di invitare i ragazzi a parlare, ad aprirsi, a confidarsi, trovando in noi dei compagni di strada, più grandi, con più esperienza, ma sempre pronti a sostenerli e incoraggiarli. Infine, se un esame di coscienza va fatto.. beh quello riguarda tutti, ma soprattutto noi adulti che, presi da tante cose, forse ogni tanto o spesso, dimentichiamo le persone… che il Signore metta su tutti la sua mano!».

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