A scuola tra “eccellenze” e ricordi. Il Comprensivo di Neviano premia la sua storia

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Giornata Eccellenze
La signora Maria Rosaria Sperini, vedova Renna, omaggiata con dei fiori tra l’ex preside del “Meucci” di Casarano Virgilio Manni e la dirigente Lagna. Sotto il professor Manni premia Martina Volpini

ex preside Virgilio Manni e Martina VolpiniNEVIANO. L’Istituto comprensivo ha celebrato la “Giornata delle eccellenze”. Per l’occasione, ragazzi, docenti e genitori si sono ritrovati, non a caso, nell’auditorium dell’istituto per ricordare l’ingegner Rodolfo Renna, co-progettista nel 1989 di quel plesso scolastico dalla struttura innovativa, che per lunghi anni è stato il centro della vita pubblica nevianese. La moglie, Maria Rosaria Sperini, ha voluto istituire quest’anno una borsa di studio di 500 euro in sua memoria da dedicare al più meritevole degli studenti del paese. Ad aggiudicarsela è stata Martina Volpini che nel precedente anno scolastico ha raggiunto la votazione di 10 e lode all’esame di stato.

Attestati di eccellenza sono stati inoltre consegnati ad altre quattro ragazze che hanno concluso il primo ciclo di studi con votazioni altrettanto degne di nota: Diletta Volpini e Sara Marti, della sede di Neviano, licenziatesi con 10, e Eleni Papadopulos e Maria Chiara Colazzo, della sede di Seclì, con 10 e lode. A consegnare l’attestato a Martina Volpini è stato Virgilio Manni, l’ex dirigente del “Meucci” di Casarano, istituto dove Renna ha insegnato per anni. «Promuovere l’eccellenza è uno tra gli obiettivi che si pone il nostro istituto» ha dichiarato la dirigente, Rosanna Lagna, che ha poi sottolineato come l’innovativa struttura circolare ideata per l’istituto dall’ingegner Renna, la cui storia è stata ricordata in un video dal professor Vincenzo Chirivì, sia per la scuola “espressione della sua funzione primaria, in cui lo studente e la sua aula diventano centrali e in cui studiare diventa una piacevole esperienza che conduce allo spazio aperto e alla laboratorialità”.