A Scorrano c’è la “Notte dei lumi” per fare festa malgrado l’emergenza Covid. La “capitale delle luminarie” celebra Santa Domenica

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Festa di Santa Domenica a ScorranoScorrano – La grande festa degli altri anni non potrà esserci ma la “Capitale delle luminarie” conferma la devozione a Santa Domenica con la “Notte dei lumi”.

Anche a Scorrano la pandemia ha bloccato ogni festeggiamento civile per la festa della patrona ma la tradizione popolare rivivrà ugualmente con un appuntamento che si preannuncia di grande suggestione: il 6 luglio alle ore 22, migliaia di lumi saranno accesi su tutte le terrazze del paese, le campane suoneranno a festa, un drone riprenderà lo spettacolo dall’alto e lo manderà in diretta Facebook. Si tratta di una iniziativa a cura della Pro loco e della parrocchia.

Pro loco, parrocchia e associazioni insieme

Piero Palumbo

L’evento sarà presentato mercoledì 17 giugno alle ore 19, presso il centro polivalente in via Cavour dal presidente della Pro Loco Pietro Palumbo e dal parroco don Massimo De Donno alla presenza dei presidenti di tutte le associazioni scorranesi che sostengono l’iniziativa e si adopereranno per la sua riuscita.

«È un dolore per gli scorranesi che dovranno rinunciare agli antichissimi rituali carichi di suggestione e grande emotività collettiva, un enorme bagaglio di tradizioni del patrimonio culturale popolare che si sono conservate  nel tempo. Ma la devozione – afferma Palumbo – nonostante tutto, sarà vissuta e condivisa dagli scorranesi con un piccolo ma significativo gesto. Scorrano intende ripartire proprio da qui, vuole ritrovare la sua identità spirituale comunitaria, preservarla, e poi ritornare di nuovo ad incantare il prossimo anno con le sue “parazioni” conosciute in tutto il mondo, frutto dell’ingegno e del lavoro di abili artigiani scorranesi».

La tradizione

L’accensione dei lumi a Santa Domenica ha molteplici significati, prima di tutto richiama la leggenda di porre una lampada ad olio accesa per ogni malato guarito dalla peste grazie all’intercessione della Santa: in poco tempo tutto il paese brillò di luci sulle finestre. Ancora oggi durante la novena percorrendo le strade del paese si vedono, infatti, moltissime lampadine accese sulla porte d’ingresso delle case.