A Porto Cesareo chiusi in casa, mascherine e domenica senza market: “Il dramma Coronavirus ha fatto aumentare il senso civico” dice il Sindaco

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Porto Cesareo – Sabato sera dedicato alla sanificazione nel territorio del Comune di Porto Cesareo, con i cittadini rigorosamente in casa. Molti di loro, nonostante siano titolari di aziende, resteranno tra le mura domestiche anche il 5 aprile, per la terza domenica consecutiva, in quanto molte attività commerciali, compresi i supermercati, hanno deciso di restare chiusi.

Mi preme sottolineare – afferma il sindaco Salvatore Albano – quanto il senso civico e di responsabilità sia cresciuto in tutti noi, man mano che l’emergenza sanitaria è diventata sempre più importante ed è arrivata a bussare alle porte del nostro paese. Purtroppo molti di noi non hanno la fortuna di poter restare a casa, al sicuro, nemmeno la domenica, li ringrazio per il sacrificio”.

La Pro loco distribuisce le protezioni

Al momento nel Comune risultano un soggetto positivo al Covid-19 e ricoverato, ed altri cinque in quarantena vigilata che hanno terminato la permanenza domiciliare.

Intanto, in questi giorni, prosegue la consegna delle mascherine protettive nei locali della Pro loco, sino ad esaurimento scorte. Alcune di queste sono state consegnate alla parrocchia di Torre Lapillo di don Fabrizio Rizzo per cui, per i residenti nella frazione, non è necessario recarsi a Porto Cesareo.

(Nella foto l’intervento di sanificazione a Porto Cesareo, don Fabrizio Rizzo e la chiesa di Torre Lapillo)