A Parabita Pd e “Italia viva” all’attacco dell’Amministrazione comunale. Il Sindaco Prete: “Atti legittimi”

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Fiorentino Greco

Parabita – Le sezioni locali di Pd e “Italia viva” all’attacco del governo comunale. Accade a Parabita: oggetto del contendere la delibera di Giunta con la quale, “l’Amministrazione Prete ha deciso di elargire 25mila euro di soldi pubblici al suo consigliere Adriano Merico quale rimborso per le spese legali sostenute nel 2010, nel procedimento penale che lo vide coinvolto per l’assunzione a tempo indeterminato di un dipendente presso il Comune di Parabita”.

Questo l’affondo dei gruppi politici guidati da Fiorentino Greco (segretario Pd) e Antonio Leopizzi (capogruppo “Italia viva”), che giudicano “inopportuna” la scelta della maggioranza di destinare questa cifra ad un membro della loro squadra nel bel mezzo di un momento di grave difficoltà economica e sociale per tutto il paese.

L’affondo dell’opposizione e la risposta del Sindaco

«Lasciamo agli organi preposti la decisione meritoria sulla legittimità dell’atto di Giunta – continuano Pd e Italia viva – ma ad un anno e mezzo dalle elezioni, per molti cittadini è ormai chiara la scelta di questa Amministrazione di spendere soldi pubblici: grandi eventi e parate per esibizionismi personali. Sono dimenticate ed abbandonate le vere priorità della nostra comunità e soprattutto la trasparenza, dimenticando di comunicare ai cittadini come vengono spesi i soldi pubblici e a chi vengono affidati gli incarichi».
Per il sindaco Stefano Prete, però, quest’attacco è una polemica “sterile e pretestuosa, di cui Parabita in questo momento non aveva certo bisogno”. Tanto più, ricorda il Primo cittadino, che “l’intendimento in questione era stato assunto dai commissari straordinari ben tre anni fa e oggi gli è stato dato solo il dovuto seguito”.

Prete ricorda, inoltra, che il rimborso delle spese legali “spetta al legale e non, in questo caso, all’amministratore”. «Per legge amministratori e dipendenti comunali hanno diritto ad avere il rimborso per le spese legali sostenute in ragione del proprio ruolo e per sentenze di piena assoluzione o archiviazione, rimborso che già diversi amministratori e dipendenti comunali, negli scorsi anni, hanno ottenuto», spiega il Sindaco. Sugli incarichi assegnati dagli uffici e dall’Amministrazione comunale – Prete aggiunge: «Si possono compiere tutti i controlli possibili. Il Comune di Parabita, per lo sforzo di trasparenza e legalità compiuto, non ha alcuna paura».

Rispedite al mittente, inoltre, anche le accuse sulla gestione della spesa pubblica. “Gli eventi per valorizzare le ricchezze della Città – risponde ancora il sindaco Prete – non sono mai inutili ed esosi se contribuiscono ad un’idea di crescita del territorio. Concetto che, evidentemente, Italia Viva e Pd non riescono proprio a capire”.