A Natale il “cesto solidale” per i terremotati di Smirne: l’iniziativa della fondazione diocesana “Terre del Capo di Leuca”

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Don Stefano Ancora

Ugento – Un cesto “solidale” con i prodotti di alcune aziende del Capo di Leuca per sostenere la raccolta fondi in favore dei terremotati di Smirne. È l’iniziativa natalizia promossa dalla Fondazione di partecipazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus terrae” (presidente don Stefano Ancora) per venire incontro alle esigenze  delle famiglie terremotate di Smirne, la terza città più grande della Turchia, colpita oltre un mese fa da un disastroso sisma di magnitudo 7 che ha causato edifici crollati, numerosi morti e feriti.

“Quest’anno a Natale fai un cammino di gusto e di cuore portando sulla tua tavola e permettendo di portare qualcosa di buono sulla tavola delle famiglie terremotate di Smirne” è lo slogan che accompagna la campagna solidale. Al costo di 40 euro sarà possibile acquistare un cesto con dentro 500 grammi di pestanache fresche, un panettone artigianale all’aroma di pestanaca da 100 grammi, due vasetti di preparati di pestanaca, 500 grammi di friselline e altrettanti di biscotti, una bottiglia di vino primitivo (da 0,75 litri), 500 grammi di fagioli e una palla di Natale in ceramica artistica.

Il cesto

Per acquistare il “Cesto solidale De Finibus terrae” occorre prenotarsi telefonando al 0833/ 1826042 (dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle 11 e il martedì e giovedì dalle ore 16 alle 19) oppure scrivendo all’email: info@camminidileuca.it o rivolgendosi in tutte le parrocchie della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca.