A Nardò un impianto di compostaggio per alleggerire la bolletta dei rifiuti: Mellone dà la parola ai cittadini

Nel Consiglio comunale volano parole grosse e promesse di querela. Annunciate novità per la Ztl in centro

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Nardò – Ora è ufficiale l’ipotesi di un impianto di compostaggio per provare ad abbassare la tassa sui rifiuti, che intanto aumenta tra le polemiche. La nuova soluzione verrebbe, tuttavia, sottoposta ad un referendum popolare.

In un clima tutt’altro che sereno, ieri pomeriggio si è svolto a Nardò uno dei Consigli comunali più accesi dell’era Mellone che, tra i punti all’ordine, aveva il nuovo Piano finanziario dei servizi di igiene ambiatale e il nuovo regolamento per l’accesso veicolare nella ztl del centro storico (che non si tocca ma avrà qualche modifica). Nel mezzo, una querela annunciata da parte del consigliere comunale del Pd Lorenzo Siciliano al Primo cittadino per le frasi volate durante la seduta.

Il via con la tassa dei rifiuti “aumentata per la necessità di fronteggiare contenziosi storici risalenti addirittura al 2010”, come spiegato dagli amministratori, ma anche per la regola che impone a chi paga regolarmente di coprire il ‘buco’ di bilancio causato dai morosi”. Una tesi sostenuta in aula dall’assessore al Bilancio Gianpiero Lupo in uno scontro verbale col capogruppo del Pd Daniele Piccione. Alla fine l’aumento Tari (+14% rispetto al 2018) è stato approvato con i soli voti della maggioranza.

Mellone «Nel mio programma elettorale – ha spiegato Mellone – dicevo sì che la tassa sui rifiuti l’avrei ridotta del 30% ma mi auguravo anche la creazione di un impianto pubblico di compostaggio, perché oggi siamo schiavi dell’oligopolio degli impianti privati. Dobbiamo capire se vogliamo portare l’umido in impianti privati della provincia di Taranto, pagando un occhio della testa, o vogliamo un impianto pubblico nel nostro territorio. Ho parlato con l’avvocato Grandaliano (dell’Agenzia regionale gestione rifiuti, ndr) e permane la disponibilità della Regione di installare un impianto di compostaggio a Pendinello. Presto in Consiglio arriverà la proposta di indizione di un referendum popolare: devono essere i cittadini a decidere!».

Palazzo di Città ha quantificato in circa otto milioni di euro l’emissione dei nuovi ruoli (“quasi uno in più rispetto all’anno scorso”), ricordando come “per due anni l’amministrazione Mellone abbia tagliato la bolletta mediamente del 10%”. L’aumento medio per il 2019 è stato calcolato in circa dieci euro per ogni utente.

Parole grosse sono poi volate nello scontro verbale (che promette di avere un seguito nelle aule di tribunale) tra Mellone e Siciliano con il primo che ha reagito con veemenza al consigliere di minoranza dopo la sua affermazione che l’impianto di compostaggio “sarà a ciclo anaerobico e perciò inquinante”. L’assessore all’Ambiente Mino Natalizio ha poi affermato come “diversi studi scientifici certificano la qualità ambientale degli impianti anaerobici”.

Ztl Il Consiglio ha poi varato il nuovo regolamento per l’accesso e la circolazione dei veicoli nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali. Potranno essere rilasciati con maggiore facilità titoli per l’accesso giornaliero e sino al 9 giugno sarà garantito un ulteriore periodo di test nel quale non verrà attivato “l’occhio elettronico” dei cinque varchi agli ingressi nel centro storico.