A Nardò nuovo parco pubblico in zona San Gerardo: lavori affidati per 360mila euro

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Nardò – Sarà la ditta Mello Lucio di Carmiano a realizzare il nuovo parco urbano di via Due Aie, in zona San Gerardo a Nardò. Nei giorni scorsi, infatti, l’Amministrazione comunale ha affidato i lavori dell’opera per un costo complessivo pari a 360mila euro, coperto da risorse di bilancio.

Il progetto è firmato dall’architetto Luigia Paladini, dall’ingegnere Luigi Antonazzo e dal geologo Andrea Vitale. La ditta che si è aggiudicata l’appalto ha poi aggiunto alcune migliorie, tra le quali un impianto di videosorveglianza, un impianto di irrigazione a pioggia servito da un pozzo artesiano, un gioco inclusivo del tipo “fortino” a beneficio anche dei bambini con ridotta capacità motoria.

Il progetto

«Con il nuovo parco di San Gerardo, sul modello dell’Urban park di via Incoronata, l’amministrazione guidata dal sindaco Pippi Mellone intende far crescere il numero di spazi e parchi urbani, individuati come luoghi di aggregazione che permettono, soprattutto nei bambini, di accrescere la creatività oltre che lo sviluppo della socializzazione e l’interazione tra coetanei», si legge in una nota del Comune.

Il terreno (di circa 15mila metri quadri) su cui sorgerà il parco è di proprietà comunale e si trova lungo via Due Aie, nei pressi della rotatoria che porta sulla direttrice per Leverano e a pochi passi dalla chiesa di San Gerardo, in un’area sguarnita di parchi e spazi aggregativi.

Il verde 

Oltre all’ampio spazio verde (con manto erboso, piante e arbusti), il progetto prevede un’area di accesso, sentieri pedonali in materiale ecocompatibile e drenante, un impianto di illuminazione con 100 punti luce, un campo di calcetto, un’area gioco per i bambini e un’area ristoro con chiosco-bar.

A “rinforzare” la dotazione verde del parco ci sono anche i 35 alberi che la Regione Puglia ha inviato di recente al Comune di Nardò per l’iniziativa Smart graduation day, con la quale è stato dato un riconoscimento simbolico a tanti neolaureati della città che hanno discusso la tesi in modalità telematica durante il lockdown.

Oronzo Capoti e Pippi Mellone

Soddisfazione per l’avvio del progetto viene espressa dal sindaco Pippi Mellone e dall’assessore ai Lavori pubblici Oronzo Capoti. «In questa zona della città sono nato e cresciuto e si giocava per strada o sul piazzale della parrocchia sbucciandosi le ginocchia sotto lo sguardo nello stesso tempo severo e amorevole di don Emanuele Pasanisi, nostro concittadino onorario dal 2017», ricorda Mellone.