A Nardò le proposte al governo cittadino per sostenere l’economia locale in crisi per il Coronavirus

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Paola Mita

Nardò – Microcredito di solidarietà e altre misure di sostegno per artigiani, commercianti e piccoli imprenditori: è quanto chiesto a Nardò da Paola Mita, consigliere comunale d’opposizione con Forza Italia, in una nota firmata anche dal Giuseppe Cozza, presidente di “Officina cittadina”, rivolta al sindaco Giuseppe Mellone.

«Tanti piccoli imprenditori, artigiani e commercianti stanno vivendo un momento drammatico, anche a causa della chiusura delle attività imposta dal governo centrale per la pandemia covid19. Invitiamo il Sindaco di Nardò ad attivarsi per disporre immediatamente le misure da noi già chieste: riduzione Imu, rinvio Tari, sospensione invio verbali multe Ztl, riapertura zona Ztl, ecc., e per chiedere al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, suo amico personale, le risorse necessarie all’attivazione immediata, a Nardò,  del “microcredito di solidarietà comunale”, strumento essenziale per aiutare i soggetti di cui sopra a superare difficoltà temporanee e garantire loro un ritorno meno difficoltoso all’esercizio dell’attività».

Fedele replica a Tarricone

Gianluca Fedele

Intanto quest’oggi Gianluca Fedele, capogruppo in Consiglio comunale con ” Andare oltre”, replica a Lucio Tarricone che nei giorni scorsi aveva sollecito la maggioranza e lo stesso Fedele ad alcuni interventi di solidarietà quali una donazione del sangue da parte di tutto il Consiglio e della Giunta e la donazione “della loro diaria di un mese finalizzata all’acquisto di beni sanitari o all’assistenza degli indigenti”.

«Il mio dignitoso “stipendio” da consigliere comunale nel mese di marzo sarà pressoché zero», afferma Fedele nel ricordare come l’indennità da consigliere sia stata sostituita dai gettoni corrisposti per consigli e commissioni, “peraltro tutte attività sospese da settimane a causa dell’emergenza sanitaria”.