A Nardò il teatro parla e si illumina da protagonista, “per non perdere il contatto con il pubblico”

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Nardò – Il teatro comunale di corso Vittorio Emanuele II a Nardò da segni di vita e di “luce”, malgrado la pandemia. “Il teatro parla” è l’iniziativa che da questa sera, per tre sabati, metterà sotto i riflettori il “Comunale” per non perdere il contatto con il suo pubblico.

Stasera, dalle 19 alle 20, il protagonista sarà proprio il “teatro”, illuminato come un attore sul palco. I tecnici delle luci e del suono giocheranno con lui per far capire a tutti che il teatro è vivo e ha sempre un cuore che pulsa.

“Manda un messaggio al teatro”

Il 26 dicembre saranno gli attori che lo animeranno facendolo parlare per raccontare al suo pubblico la situazione in cui versa. Lo scopo è sempre quello di far vedere che il teatro non è un edificio qualunque, ma è dotato di vita all’interno. Il 2 gennaio saranno gli attori a dare la parola alle varie componenti del teatro, dal palcoscenico alla biglietteria, dalle sedie in platea ai palchi, e per un’ora animeranno la piazza. Con questa iniziativa si rinnova la collaborazione con il liceo Classico “G. Galilei” di Nardò, nello specifico la classe terza, visto che gli studenti sono autori dei testi che verranno letti il 26 dicembre e il 2 gennaio.

Altra iniziativa per mantenere vivo il teatro, che al momento non può ospitare il suo pubblico, ma che ha un grande bisogno di lui per sentirsi vivo, è “Manda un messaggio al teatro”, ovvero l’invito a indirizzare un messaggio di augurio: “Cosa vorresti per il teatro? Cosa vuoi dirgli?” ognuno può scrivere un messaggio scritto (max 1000 battute), oppure può realizzare un video (max 58 secondi) da spedire via mail all’indirizzo segreteriaterrammare@gmail.com), e se l’autore lo vorrà il suo contributo verrà pubblicato sui social del teatro.

«Sono mesi che, per contrastare la diffusione del Coronavirus, al teatro è stata imposta la chiusura, decine di spettacoli e di momenti di intrattenimento sono andati persi: per non correre il rischio che il pubblico si disaffezioni – spiegano i promotori – e soprattutto per mantenere alta l’attenzione, anche delle istituzioni, sul settore degli operatori dello spettacolo e della cultura, settore che sta pagando un prezzo altissimo in questa pandemia, il Teatro Comunale di Nardò continua con le iniziative che seguono quella estiva “Riapriamo per non chiuderci”, durante la quale per ogni mercoledì il teatro ha aperto le sue porte e messo a disposizione il palco a tutti coloro che hanno voluto provare, recitare, cantare, improvvisare, per uno spettacolo unico e gratuito davanti al pubblico accorso per l’occasione».