A Lecce mostra di libri rari e di pregio sul filosofo taurisanese Giulio Cesare Vanini

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Dario Acquaviva (a sinistra) e Mario Carparelli

Lecce – Una mostra di libri rari e di pregio sulla figura del filosofo di Taurisano Giulio Cesare Vanini, nell’anniversario dei 400 anni dalla sua morte: l’evento è in programma domenica 13 gennaio, alle ore 18, presso Mastro Cafè & Bistrò (in via Libertini 64). La mostra, curata dal collezionista Dario Acquaviva (dell’associazione Salentosophia) e patrocinata dall’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) Lecce, sarà introdotta dallo studioso vaniniano Mario Carparelli e dal presidente dell’Uaar Lecce Michele Specchiarelli. Ingresso libero e gratuito. Info e prenotazione tavoli al numero 0832.092150.

Filosofo simbolo della libertà di pensiero. Nato nel 1585 a Taurisano, Giulio Cesare Vanini è considerato fra i primi esponenti del libertinismo erudito, accostato a pensatori quali Giordano Bruno e Tommaso Campanella. Proprio per il suo pensiero libero, venne bruciato sul rogo a Tolosa, il 9 febbraio 1619, con l’accusa di ateismo, bestemmia, empietà e altri eccessi. Per ricordarlo e diffondere la sua opera, il Centro internazionale di studi vaniniani (Cisv) – con sede a Taurisano e presieduto da Francesco Paolo Raimondi – organizza una serie di iniziative che culmineranno in un convegno internazionale in programma a inizio febbraio fra Taurisano, Lecce e Tolosa.

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La mostra di domenica 13 a Lecce rientra nella rassegna “Mastro Libraio” organizzata da Mastro Cafè & Bistrò e dall’associazione Salentosophia. Oltre ai libri, tra i quali spicca una preziosa prima edizione dell’Amphitheatrumaeternae providentiae (pubblicata a Lione nel 1615), saranno esposte anche le rarissime versioni originali di stampe, incisioni e litografie raffiguranti Vanini e realizzate fra il ‘700 e l’800.

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