A Gallipoli una staccionata al posto della storica “rete” (delle polemiche) di Lido San Giovanni

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Gallipoli – Dopo le mareggiate dei mesi scorsi che hanno portato via gran parte dell’arenile, lo storico Lido San Giovanni di Gallipoli si veste di un nuovo look, a cominciare proprio dalla recinzione che delimita a sud l’area demaniale data in concessione alla Famiglia Ravenna (titolare della struttura) dalla spiaggia libera.

Dopo un lungo iter burocratico durato due anni, e acquisiti i pareri favorevoli della Regione Puglia e della Soprintendenza per il vincolo paesaggistico, il Lido ha ottenuto dal Comune l’autorizzazione a sostituire l’obsoleta e ormai arrugginita “rete” (così da sempre meglio conosciuta in città) con una nuova e più suggestiva palizzata di legno e canne.

Le polemiche e gli esposti

La “rete” ha da sempre diviso l’opinione pubblica, fin dai tempi delle prime gestioni Torsello, scatenando accese polemiche ed esposti (in alcuni casi sino al sequestro) poi finiti in archivio. E se oggi la linea di demarcazione del lido si limita all’arenile, non impedendo il passaggio sulla battigia, non molti anni fa la vecchia rete andava fin oltre gli scogli, praticamente nel mare.

Sono tanti i giovani di allora, oggi quasi ottantenni, che ricordano ancora gli attraversamenti rocamboleschi, specie di sera, quando scavalcando  quella rete (o recidendola per quel tanto che ne consentisse l’attraversamento) potevano finalmente raggiungere (senza pagare) la mitica “Rotonda” che a quei tempi richiamava il migliore “jet set” della regione.