A Gallipoli il Festival dell’informazione giornalistica locale: per Figilo 2021 anteprima “a distanza”

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Figilo 2019 con Fernando D’Aprile, Attilio Caroli Caputo e Ruben Razzante

Gallipoli – Sbarca su “Google meet” l’anteprima dell’edizione 2021 di Figilo, il Festival dell’informazione giornalistica locale organizzato da Caroli Hotels, Piazzasalento e Gal Terra d’Arneo in collaborazione con Corecom Puglia ed il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Gallipoli e Associazione nazionale stampa online (Anso).

Il tradizionale appuntamento formativo-informativo è costretto a rinviare la sua quinta edizione ma, in attesa di tempi migliori dal punta di vista della pandemia, propone un’anteprima on-line con gli incontri di giovedì 21 gennaio trasmessi sulla piattaforma Google meet, comunque accreditati per la formazione professionale obbligatoria dall’Ordine dei Giornalisti.

“Il Festival che resiste”

Fernando D’Aprile

«Il Festival dell’informazione locale c’è anche in tempi di pandemia. In una forma di “resistenza” davanti al lasciar perdere tutto quanto. Non avremo gli occhi incuriositi, interessati, meravigliati dei colleghi e dei relatori come nell’ultimo Figilo, ma sarà lo stesso uno stare insieme davanti ad un mondo della informazione locale e globale assai mutevole e comunque importante», spiega Fernando D’Aprile, ideatore di Figilo e direttore di Piazzasalento.

“L’informazione locale e iperlocale, il racconto delle comunità. Come creare consapevolezza di sé e circuiti virtuosi” è il tema affrontato giovedì 21 gennaio, dalle 9.15 in modalità remota. La presentazione sarà affidata al direttore D’Aprile e ad Attilio Caroli Caputo, direttore generale Caroli Hotels, presente Stefano Minerva, sindaco di Gallipoli e presidente delle Provincia di Lecce.

I temi affrontati

Ruben Razzante a Figilo

Seguirà il dibattito sul tema “I processi di trasformazione del settore giornalistico, nuove figure professionali, competenze e saperi nella fabbrica delle notizie” con Piero Ricci, presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia, Vittorio Roidi,  giornalista, scrittore, già presidente Fnsi, presidente Fondazione sul giornalismo italiano “Paolo Murialdi” e Fernando D’Aprile.

Alle 10.30 la presentazione del libro “Il contagio dell’algoritmo, le idi di marzo della pandemia” (Donzelli editore) di Michele Mezza, già inviato Rai, ora docente di Culture digitali presso l’Università Federico II di Napoli e direttore della comunità di analisi e scenari multimediali mediasenzamediatori.org. A seguire, dalle 10,45, altro confronto su “Giornali locali e crisi dell’editoria: esperienze a confronto” con D’Aprile e Roberto Paolo, presidente associazione nazionale coop.

“Fake news e salute pubblica: le linee guida sulle false notizie in rete per una navigazione responsabile. Informazione ed epidemia” sarà il tema affrontato nell’ultimo incontro, dalle  11.40 alle 13, valido per i crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti. Con Ruben Razzante, docente di Diritto dell’Informazione presso l’Università Cattolica di Milano e alla Lumsa di Roma, componente della task force del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, interverranno Fabio Croci, co-fondatore e membro del direttivo di Social warning – movimento etico digitale e Adelmo Gaetani, giornalista, già consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti.