Da Gallipoli il via all’estate delle discoteche. Prima serata in archivio. La Praja risponde alle critiche: “Ora protocolli diversi rispetto a un mese fa”

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Gallipoli – Buona la prima per la serata di inaugurazione della nuova stagione estiva della discoteca Praja di Gallipoli, tenutasi venerdì 19 giugno con il party “Big Mama”. Dopo le tante difficoltà fino all’ultimo minuto legate all’apertura dei locali da ballo a causa dell’emergenza Coronavirus, è ripartita dunque ufficialmente la stagione estiva a Gallipoli, con un respiro di sollievo da parte del “popolo della notte” e dei tanti lavoratori che ruotano intorno ai locali da ballo.

Di contorno non sono mancate alcune critiche sui social, accompagnate da foto e video della serata, con l’accusa di vedere troppa gente accalcata senza mascherina. «Una serata nuova, quasi un rientro alla normalità – afferma il titolare della nota discoteca, Pierpaolo Paradiso –  sempre rispettando le normative di sicurezza dettate dalla Regione Puglia nel mese di giugno, quando si è constatato che la situazione era ormai più tranquilla e che si poteva permettere di ripartire anche al turismo della notte.  È chiaro che le capienze, giustamente, sono state quasi dimezzate in questo periodo, e quindi attualmente ci sono spazi enormi nei locali dove i clienti si possono muovere: figuriamoci che prima la Praja poteva ospitare fino a 3600 persone mentre adesso ne può ospitare massimo 2.000».

Le critiche

“Continuando di nuovo così, presto ci chiuderanno di nuovo”; “Nuovo lockdown in arrivo”; “C’è chiaramente troppa gente assembrata e senza mascherine”; “Perché ristoranti e bar devono far rispettare le distanze di sicurezza e le discoteche no?”: queste le critiche espresse soprattutto sui social a commento della pubblicazione di alcune foto della serata.

Il titolare della Praja risponde: «Ho letto io di alcune critiche sui social, di ristoranti e bar che dicono che le disposizioni sono differenti, ma la differenza sostanziale di cui bisogna tenere conto è che per alcune attività si deve rispettare un protocollo fatto a maggio mentre per altre (tra cui i locali da ballo), di un protocollo nato un mese dopo, quando la curva epidemiologica e la situazione sanitaria erano ormai completamente differenti rispetto a quelle di un mese fa. Adesso le restrizioni si stanno allentando per permettere a tutti i settori di poter ricominciare a lavorare; è chiaro quindi che il protocollo che noi dobbiamo seguire, come per tanti altri settori, è diverso da quello fatto uno o due mesi fa. Cose che un mese fa infatti erano impensabili adesso, per fortuna, sono possibili visto che l’andamento della tematica Covid è molto cambiata nel giro di 30 giorni. Per quanto riguarda le misure di sicurezze e le mascherine – continua Paradiso – quello che è stato fatto è stato un calcolo sulle capienze (ricordiamoci sempre che stiamo parlando di discoteche all’aperto e non al chiuso): su una struttura di 6000 mq come la Praja infatti, infatti, adesso possono entrare al massimo 2mila persone e questo permette alle persone di essere libere in grandi spazi, sempre con l’obbligo ovviamente di indossare la mascherina qualora ci si trovi in luoghi chiusi o non si possano garantire determinati standard, come ad esempio per i bar e gli ingressi».

Gli altri appuntamenti

Continuano, intanto, gli appuntamenti musicali organizzati nel weekend dalla società “Musicaeparole”. Sempre alla Praja, questa sera, sabato 20 giugno, ospite d’onore sarà il violinista Mark Lanzetta. Per chi preferisse, invece, una cena spettacolo piena di musica, canzoni e divertimento prima dei party, sempre questa sera presso “Soqquadro” ci saranno Marco Rollo & Walter con lo spettacolo “Notti magiche”.

Nel pomeriggio di domenica 21 giugno riparte infine anche il Kabana, dove fino al tramonto si potranno gustare aperitivi con il sottofondo di musica house dei “Brokenears”, ovvero Andrea Maggino e Marco Santoro.