A Emma Marrone, Helen Mirren e Celeste Casciaro il Premio Euridice 2019. La premiazione a Lecce

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Lecce – Emma Marrone originaria di Aradeo; Helen Mirren, premio Oscar e naturalizzata cittadina di Tiggiano; Celeste Casciaro di Tricase: il premio Euridice consegnato l’altra sera a Lecce ha inserito anche loro nelle nove premiate della terza edizione avente per tema “Diffondiamo ottimismo, tuteliamo l’ambiente, premiamo eccellenze”. Il Sud Salento, indirettamente è coinvolto anche con i premi consegnati, opere dell’artista grottagliese Giuseppe Fasano che collabora con aziende di Cutrofiano.

Il Premio Euridice 2019 è promosso dal Conservatorio Tito Schipa, Istituto di Alta cultura del Miur (settore Alta formazione artistica e musicale italiana), con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce; è presieduto dall’on. Biagio Marzo e diretto da Giuseppe Spedicati.

Condotta dalla giornalista Chiara Chiriatti e dall’attore Antonio Stornaiolo, la serata ha avuto diversi moneti artistici e musicali, riservando l’apertura alla Piccola Orchestra da Camera del Conservatorio, diretta da Giovanni Pellegrini, che ha eseguito “Settimino”, composizione di Matteo Luigi Fischetti, e, nel corso della serata, “Quel guardo il cavaliere” dal Don Pasquale di Gaetano Donizetti e “Vissi d’arte” dalla Tosca di Giacomo Puccini con la voce del soprano Fernanda Costa.

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Sul palco si sono alternati la professoressa Leonella Grasso Caprioli in rappresentanza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti (che ha inviato un messaggio per congratularsi dell’iniziativa), gli assessori regionali Sebastiano Leo e Loredana Capone, la consigliera regionale Antonella Laricchia, il Comandante dei Carabinieri di Lecce Paolo Dembech e Simone De Matteis, per conto del padre Umberto, imprenditore di origini salentine che sostiene da anni, come mecenate e melomane, le attività del Conservatorio. Poi è stata la volta del giovanissimo studente cinese baritono Yu Ting ha proposto, accompagnato al pianoforte dal professore Valerio De Giorgi, “Se vuol ballare signor Contino” dalle Nozze di Figaro di Mozart.

Nove personalità premiate Il Premio Euridice è poi entrato nel vivo con la premiazione delle nove personalità scelte dalla commissione. Il soprano Anna Caterina Antonacci, artista di fama internazionale, ferrarese nata da genitori salentini; l’imprenditore Marcello Piccinni, amministratore unico di Fiusis, giovane azienda salentina che, nel suo impianto di Calimera, produce dal 2010 calore ed energia utilizzando cippato di legno vergine proveniente dalla potatura degli alberi di ulivo; il prefetto di Lecce  Maria Teresa Cucinotta; Roberto Paladini, che con Ilaria Calò e Loreta Ragone ha ideato Ecofesta Puglia e altri progetti dedicati alla sostenibilità ambientale; l’attrice Celeste Casciaro di Tricase, protagonista degli ultimi film del marito Edoardo Winspeare, artista dal forte carattere drammatico che rappresenta le donne del profondo sud; l’archeologo Francesco D’Andria, professore emerito dell’Università del Salento e socio corrispondente dell’Accademia nazionale dei Lincei.

La cantante Emma Marrone e l’attrice Premio Oscar Helen Mirren, non potendo essere presenti, hanno comunque voluto dare il proprio contributo con un breve video di saluti. La cantante leccese, divenuta celebre al grande pubblico prima per la partecipazione ad “Amici” di Maria De Filippi e poi con una serie di successi discografici e concerti in giro per l’Italia, è sempre in prima linea quando si tratta di combattere battaglie legate al mondo delle donne, della salute e dell’ambiente. Il legame con il Salento dell’attrice inglese è molto saldo non solo perché qui ha comprato casa e, con il marito Taylor Hackford, ha aperto una vineria nel centro storico di Tricase, ma soprattutto per le sue battaglie ambientaliste.

La serata è stata chiusa da Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, che si è detto orgoglioso di ricevere il Premio dal Conservatorio, intitolato al grande Tito Schipa, e ha raccontato del suo rapporto con la musica, maturato anche grazie alla grande passione dei suoi genitori. «Io sono felice di essere qui e sono così felice che mi è ritornata in mente tutta la mia vita, quando da piccolo ero già innamorato della musica. Da bambino, però, pensavo che frequentare il Conservatorio avrebbe un po’ “limitato” questo amore “confinandolo” allo studio», ha sottolineato Sangiorgi.

La tutela dell’ambiente Un passaggio Sangiorgi (di Copertino) lo ha riservato alla tutela dell’ambiente: «Sono molto emozionato perché “Hey salvala!”, un verso tratto dalla nostra canzone “La rivoluzione sta arrivando” appare sugli striscioni dei ragazzi italiani di Fridays for future che protestano in questi mesi nelle piazze».

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