A Casarano salta la festa nel borgo antico: restano i concerti di “Balla Italia” e “Alla Bua”. Polemica l’Associazione commercianti

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Casarano “Borgo in festa” a Casarano cambia nome e all’ultimo momento anche programma. Dopo averlo trasformato ne “L’Antico borgo di Casarano” (per evitare la sovrapposizione con altre manifestazioni simili già previste in zona) gli organizzatori hanno dovuto annullare (perchè non autorizzati) i previsti percorsi all’interno del centro storico con stand, attrazioni e visite guidate.
Restano i due concerti già previsti con “Balla Italia” stasera e “Alla Bua” domani, sempre in piazza Indipendenza e sempre con un pubblico stimato (dagli stessi organizzatori) al di sotto delle 200 persone e nel rispetto delle regole anticontagio. Lo sconforto dell’Associazione commercianti è tutto in una lettera aperta rivolta alla città per spiegare come sia stato difficile organizzare la manifestazione e “chiedere un aiuto economico alle nostre aziende già provate da un periodo storicamente anomalo”.

La lettera aperta degli organizzatori

«È stato difficile creare un evento che sia bello e allo stesso tempo sicuro per i nostri visitatori, ma con dedizione e cura dei dettagli ci siamo riusciti», affermano ancora richiamando l’ordinanza con la quale i competenti uffici comunali hanno dovuto revocare una prima autorizzazione di chiusura al traffico delle piazza dopo aver preso atto dell’esistenza di una Scia (ovvero della necessaria Segnalazione certificata di inizio attività) solo per i concerti e non per il resto della manifestazione prevista nell’arco di due serate praticamente in tutte le piazze del centro storico.
«Dovete rinunciare alla passeggiata nel centro, ma potete comunque fare i concerti e tenere le giostre, “per evitare gli assembramenti dicono loro!”», si spiega nella nota del direttivo dell’Associazione commercianti e imprenditori di Casarano.