“A.A.A. volontari cercansi” per monitorare l’epidemia da Xylella. Parte l’appello ad agronomi, agricoltori e studenti

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Gallipoli – Chiamata “alla armi” per conoscere meglio e contrastare l’epidemia da Xylella.

È l’appello rivolto all’intera Puglia che parte da Infoxylella, gruppo nato su Facebook quale “spazio di civile confronto e discussione” sul tema, in collaborazione con il Cnr Istituto per la protezione sostenibile delle piante (Ipsp-Cnr), il Centro di ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura “Basile Caramia”, l’Associazione regionale Pugliese tecnici e ricercatori in agricoltura, “e si spera tanti altri al fine di avviare la costituzione di un sistema capillare di monitoraggio degli stadi di sviluppo della sputacchina Philaenus spumarius, principale vettore della Xylella fastidiosa in Puglia”.

Il monitoraggio

«Il sistema di monitoraggio, riconducibile ad una iniziativa di “citizen science”, potrà essere costituito da una rete di rilevatori volontari, agronomi e agrotecnici, agricoltori, studenti, appassionati e normali cittadini i quali, seguendo semplici istruzioni e video tutorial potranno: individuare un idoneo campo/stazione di rilevamento, effettuare i rilievi sulla popolazione di sputacchina con cadenza periodica, trasmettere le fotografie ed i dati mediante whatsapp o email», fanno sapere i promotori dell’iniziativa.

Le informazioni raccolte, “quasi esclusivamente di tipo qualitativo”, saranno poi elaborate e trasformate in dati comunicati agli uffici regionali e restituiti al pubblico. «Quanto più numerosi saranno i rilevatori volontari, con l’ideale di avere anche più stazioni di rilevamento per ciascun comune della regione, tanto più accurata sarà la conoscenza di dettaglio degli stadi di sviluppo delle popolazioni di insetti sul territorio».

“Progetto pilota”

Per quest’anno il progetto pilota servirà soprattutto come prova per verificare criticità e potenzialità, migliorare il sistema ed i protocolli di rilevamento/comunicazione e elaborazione dati per i prossimi anni. «Se saremo bravi e  numerosi potremo già da questa stagione/ciclo del vettore fornire informazioni utili per un più efficiente controllo del vettore».

I principali obiettivi del progetto sono di migliorare l’efficienza della lotta alle popolazioni del vettore, “individuando il momento più corretto per intervenire con le lavorazioni dei terreni”; migliorare le conoscenze di dettaglio sull’evoluzione delle popolazioni di
sputacchina sul territorio (per il momento) pugliese; costituire una serie storica e raccogliere una notevole mole di dati che, incrociati con quelli climatici, potrà consentire lo sviluppo di modelli predittivi inerenti gli stadi di sviluppo della sputacchina; aumentare il coinvolgimento e la consapevolezza pubblica “sulla necessità di intervenire urgentemente, e soprattutto tutti insieme, attraverso un patto di comunità per contrastare l’epidemia e difendere economia e paesaggio del nostro territorio”.

Avviata questa prima fase di reclutamento dei volontari, nei prossimi giorni saranno resi disponibili ulteriori istruzioni di dettaglio e dei tutorial per le fasi successive di esplorazione e individuazione del campo/stazione di rilevamento, il rilevamento periodico della popolazione, l’invio di dati/fotografie, etc. «Il ciclo del vettore in alcune zone è già partito ed occorre quindi fare in fretta», fanno sapere i volontari i quali invitano ad inviare un messaggio (con nome cognome, contatto telefonico, mail e comune) sulla pagina Facebook Infoxylella o al numero whatsapp 351/5990374 oppure una mail a
redazione@infoxylella.it.