A 16 anni e in cima ad una graduatoria nazionale delle Eccellenze: la soddisfazione di Francesca e della sua scuola

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Maglie – L’annuncio è avvenuto  attraverso i social  e si è diffuso velocemente. Al centro della notizia  il Liceo Capece che da dieci giorni ha un posto importante nell’albo delle Eccellenze del quotidiano nazionale la Repubblica.

A lanciare la notizia la professoressa Emilia Carretta che ha scritto su Facebook:«Il Liceo Capece nell’albo delle Eccellenze di Repubblica.  Non poteva mancare questa vincita per chiudere in bellezza  un anno difficile ma anche ricco di tante soddisfazioni. Una mia studentessa, già vincitrice di importanti sfide giornalistiche, ha vinto il Campionato nazionale 2019 del progetto Repubblica@scuola… Ed io sono felicissima ».

Dalla III B del Liceo linguistico

Si chiama Francesca Rizzo, di Andrano, la ragazza che è la vincitrice assoluta della sezione Reporter del concorso promosso da Repubblica. Sedici anni,ha frequentato il terzo anno, sezione B del Liceo linguistico internazionale. Ha partecipato a numerose “sfide” proposte dal giornale nelle varie sezioni con temi di attualità che stimolano i ragazzi a interessarsi, riflettere e discutere su quanto succede intorno a loro.

Nei cinque anni  dell’esperienza promossa dal quotidiano, il Liceo Capece ha visto la partecipazione di circa 60 ragazzi e in tanti si sono segnalati. Bisogna anche aggiungere che la professoressa Carretta ha vinto per due volte nella categoria dei docenti.

Il boom dopo numerosi successi

Quest’anno il boom con la vittoria assoluta di Francesca Rizzo che avrebbe permesso la partecipazione ad una cerimonia di premiazione da ricordare. Peccato, non ci sarà, perché le precauzioni richieste dalle norme antiCovid-19 hanno impedito questa ulteriore soddisfazione.

Lettera alla Scuola Il testo con cui Francesca si è affermata  è una lettera alla Scuola  che inizia così: «Cara Scuola, ti scrivo per aggiornarti su un mondo fatto di schermi e social media, di libri strani chiamati e-book e lavagne su cui non si scrive più con il comune gesso. Lo so che non sei al passo con i tempi e sei molto tradizionalista… per questo capisco che rabbrividirai quando ti menzionerò le innovazioni di questi ultimi anni…  Lascia che ti spieghi quanto questa evoluzione possa essere significativa. La tecnologia ha tanti lati positivi, non farti ingannare dall’uso che molti ne fanno! sarebbe bello e utile poter registrare tutte le lezioni per ogni singola materia e avere l’opportunità di rivederle comodamente a casa: un po’ come se fosse un Netflix scolastico, decisamente più istruttivo».

La soddisfazione della dirigente, docenti e amici L’affermazione di Francesca ha suscitato il plauso della dirigente del “Capece”, Gabriella Margiotta, dei docenti e naturalmente dei numerosi  amici che hanno postato numerosi messaggi in rete.

“Un confronto con tanti studenti”

Esperienza significativa per Francesca che così commenta: «Repubblica@ scuola è per me un progetto vero e proprio da tre anni ormai. Più che una sfida la vedo come uno spunto di riflessione e crescita, all’insegna del confronto con tanti altri studenti che, come me, esaminano, riflettono e giudicano tematiche svariate con lo scopo, spesso, di trovare soluzioni ai problemi della società. Mi sono avvicinata a questo progetto perché credevo fosse una possibilità per conoscere ciò che mi circonda, relazionandomi e ricevendo gli input necessari per creare i miei giudizi su un argomento”.

Ma ho scoperto che in realtà Repubblica è molto di più: un rifugio per un’intera generazione spesso ritenuta senza ideali e valori, fondata sul concetto del “seguire la massa”… quando in realtà è formata da menti aperte e pensanti, pronte ad affacciarsi sul mondo per dare il proprio contributo!» Continuerà a scrivere? «Scrivere è sempre stata una tra le mie più grandi passioni perché credo che le parole abbiano un potere immenso eppure mai avrei creduto che esporre i miei pensieri mi avrebbe portato ad una vittoria così importante».