A 103 anni muore a Parabita il dottor Luigi Vinci, tra i protagonisti della storia del paese

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Parabita – È morto a Parabita il dottor Luigi Vinci, che il prossimo 4 dicembre avrebbe compiuto 104 anni. A darne il triste annuncio le figlie Maria con Stefano Baietti, Alessandra con Francesco Bianco, la sorella Assuntina, i nipoti Caterina, Lorenzo, Alberto e i parenti tutti. I funerali, con le limitazioni anti-Covid, sono programmati per questo pomeriggio (domenica 1 novembre) alle ore 16 nella parrocchia San Giovanni Battista.
Don Gino, come tutti amavano chiamarlo in paese, è stato una delle personalità più importanti della storia di Parabita. A ricordarlo, in un post su Facebook, è lo storico Aldo D’Antico, che scrive: «Già durante la guerra, fu medico in un ospedale da campo, catturato dai nazisti e internato in un campo di concentramento. Fece parte in Jugoslava della formazione partigiana EPLI impegnandosi in diverse azioni contro i nazifascisti. Nel 1974 Tito gli conferì un’alta onorificenza con medaglia per aver valorosamente contribuito al Movimento di Liberazione».

Fu presidente locale dei Partigiani

Don Gino fu presidente territoriale dell’Anpi ma anche e soprattutto medico molto noto e apprezzato, impegnato in varie attività socioculturali. Fondò insieme ad altri colleghi universitari il Centro “Liborio Piccinno” che negli anni ’50-’60 diede vita al giornale il Bavota, che lui diresse per moti anni. Impegnato nel Circolo degli amici e nella Banca Popolare di Parabita nella quale svolse anche le funzioni di Presidente.