Nardò, il “Premio Battisti” è salvo. Ma è emigrato

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Nardò – Il “Premio Lucio Battisti” in programma l’8 settembre si terrà ma in una struttura privata anziché in piazza. E quello che è visto come un “declassamento” scatena le polemiche. Tutto ha inizio il 6 luglio, quando il Sindaco Giuseppe Mellone e l’allora assessore al Turismo Francesco Plantera, durante la presentazione del cartellone estivo 2017, annunciano data e luogo della 19esima edizione della kermesse canora: 8 settembre a Sant’Isidoro con tanto di intitolazione di una piazza della marina all’artista di Poggio Bustone. Primi malumori: Sant’Isidoro è giudicata dagli organizzatori troppo distante dall’entroterra e l’affluenza, tra l’altro a settembre, potrebbe non essere delle migliori. Passano i giorni e la rottura con Palazzo Personè (dovuta anche al contributo economico del Comune ritenuto troppo esiguo) è ufficializzata dal direttore artistico Tommaso Zuccaro: «Il “Premio Battisti”, manifestazione neretina conosciuta ormai in tutta Italia, sarà ospitato in una struttura privata». La struttura in questione è il centro “Europa Sport”, sulla provinciale Nardò-Copertino. «Non è stato raggiunto un accordo – spiega Zuccaro – con i nuovi amministratori, abbiamo ritenuto che Sant’Isidoro fosse alquanto scomoda da raggiungere. Noi crediamo che la manifestazione si faccia per i cittadini, per cui è nostra premura offrire il massimo della comodità». Per molti è un “colpo basso” ai danni di un appuntamento musicale che negli anni ha ospitato artisti come Bruno Lauzi, Formula 3, Paolo Belli, Mario Lavezzi, Loredana Bertè, Mariella Nava, Dik Dik, Simone Cristicchi, Alberto Fortis, Mogol, Ron, Enrico Ruggeri.

Inevitabili i commenti politici. La maggioranza tace, l’opposizione accusa. Il consigliere comunale pd Lorenzo Siciliano solidarizza con gli organizzatori e lancia un appello a sindaco e maggioranza: «Continuare a puntare sui format preconfezionati pagando fior di quattrini (riferimento al concerto “Battiti Live” del 23 luglio, ndr) può far divertire qualcuno per una sera, ma renderà sempre di più questa Città un crocevia del nulla, un contenitore con all’interno di tutto senza ordine e criterio». Anche il consigliere comunale Roberto My (Art.1) critica il Comune ed invita la città a partecipare alla serata dell’8 settembre. Tommaso Zuccaro e Maurizio Leuzzi, quest’ultimo presidente del “Premio Battisti”, incassano la solidarietà di tanti e vanno avanti, annunciando gli ospiti: Franco Fasano, Franco Simone e la band di Alex Zuccaro; inizio alle 21 e accesso su invito. Nel frattempo gli appassionati alla manifestazione sperano che lo strappo con Palazzo Personè possa ricucirsi. Nel 2018 ricorre il ventennale del “Premio Battisti” e come andrà a finire “lo scopriremo solo vivendo”, per dirla con un verso del grande Lucio.