TUGLIE. Era il primo luglio del 1997 quando don Emanuele Pasanisi si insediò per la prima volta come parroco della chiesa Matrice di Tuglie. A distanza di vent’anni, don Emanuele non solo ha celebrato il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale ma ha anche salutato ufficialmente la comunità parrocchiale di Tuglie. La Matrice di Parabita è la sua prossima destinazione. A lui succede don Maurizio Pasanisi, cugino dello stesso don Emanuele. Originario di Tuglie, don Emanuele per più di vent’anni ha trascorso la sua quotidianità nella periferia di Nardò, dove ha visto nascere la comunità parrocchiale dedicata a San Gerardo Maiella, di cui egli stesso è un grande devoto. Là il suo operato ha inciso positivamente nel tessuto sociale, tanto da meritare stima ed apprezzamento da parte di tutti. Nei mesi scorsi, infatti, il Consiglio comunale gli ha conferito la cittadinanza onoraria durante una pubblica cerimonia.

Per la cerimonia di commiato, oltre alla solenne celebrazione  del 24 settembre con il vescovo diocesano Fernando Filograna, sono stati presentati anche alcuni libri dedicati al sacerdote come quello del filosofo tugliese Elio Ria, intitolato “Nel nome del prete” e quello firmato da Mario Mennonna, “Un sorriso, un amico, un prete. Don Emanuele Pasanisi nel suo 50° anniversario di sacerdozio” (Congedo editore). Salutando don Emanuele, tutta la comunità gli ha riconosciuto una grande preparazione liturgica ed una profonda devozione a Maria. Lo stesso vescovo, nel libro di Mennonna, afferma: «A me non resta che dire grazie a Don Emanuele e al Signore per il bene che ha distribuito e continuerà ad elargire nei prossimi anni. Lui non va in pensione, non è capace di stare fermo. Lasciando l’impegno di parroco continuerà a spendersi con rinnovato entusiasmo per il Signore e per la sua Chiesa».

 

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